Attualità
13 Settembre 2022
Ferrara Bene Comune: “Che fine hanno fatto fototrappole e guardie ecologiche?”

Rifiuti in ogni angolo della città

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Antenna di Boara, il Tar annulla l’autorizzazione del Comune

Il Tribunale Amministrativo Regionale dell'Emilia-Romagna ha annullato l'autorizzazione rilasciata dal Comune di Ferrara per l'installazione di una nuova antenna alta trenta metri per la telefonia mobile in via Viazza, a Boara, accogliendo il ricorso presentato da due residenti che avevano contestato il procedimento amministrativo seguito dall'ente

Sfreccia sul Maserati in viale Cavour nella notte di Natale: condannato

Una Maserati lanciata a oltre cento chilometri orari lungo viale Cavour, i semafori rossi superati senza fermarsi e le pattuglie della polizia impegnate in un inseguimento nel cuore della notte di Natale. Una corsa ad altissimo rischio, terminata in via Agni con l'intervento del taser e una violenza colluttazione con gli agenti

Il mestiere di imparare a vivere liberi

Hanno letto le recenti notizie di disagi nei carcere di tutt'Italia e hanno pensato a quei “loro” che erano fino a poco tempo prima. Si sono riuniti e hanno voluto scrivere un pensiero comune da consegnare a queste pagine

“Il tema dell’abbandono dei rifiuti, c’è poco da fare, è sempre di grande attualità”. A entrare nell’argomento è Ferrara Bene Comune, che in una lettera premette come l’amministrazione comunale precedente “non ha sicuramente beneficiato dell’implementazione del sistema delle calotte e della tariffa puntuale, e ha pagato pesantemente una raccolta differenziata virtuosa in termini percentuali, ma che non ha avuto riscontri positivi in termini di risparmio in tasse sui rifiuti e decoro urbano in seguito agli abbandoni”.

Ma la nuova amministrazione comunale “ha promesso rigore e decoro con installazione di foto trappole ed assunzione di guardie ecologiche per combattere, e punire, chi abbandona i rifiuti”.

A più riprese, sia il sindaco che l’assessore all’ambiente “hanno rassicurato la cittadinanza che non ci sarebbe stato più spazio per i furbetti e che, pur essendo un sistema imperfetto quello delle calotte, la lotta contro il malcostume sarebbe stata rigorosa”.

Tuttavia, fa notare l’associazione, “oltre ad avere nei prossimi mesi aumenti nelle tariffe e diminuzione nei conferimenti dei rifiuti indifferenziati, la battaglia non sembra ancora vinta; in ogni angolo della città ci tocca assistere a questi spettacoli, con picchi di montagne di rifiuti in piazza Cortevecchia”.

“Cosa è successo esattamente? – si chiede Ferrara Bene Comune -. È così difficile reperire guardie ecologiche sul mercato del lavoro o del terzo settore? Non sarà mica colpa del reddito di cittadinanza che svilisce la voglia di trovare un lavoro e impigrisce chi cerca una occupazione? Dove sono finite le fototrappole? Colpa dell’aumento delle materie prime, della difficoltà di approvvigionamento che riguarda molti settori merceologici oppure, se nessuno “brontola”, meglio lasciare le cose come stanno?”

“Restando in fiduciosa attesa di aggiornamenti dai nostri amministratori – conclude l’associazione -, confidiamo nel senso civico dei cittadini, affinché non si rassegnino a vedere la propria città disseminata di immondizia e si sentano responsabili del decoro di Ferrara”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com