Entusiasmo e partecipazione alla 19a Festa dei Vicini promossa da Acer
Dalle 17 alle 20 l'area dell'Acquedotto di piazza XXIV Maggio si è trasformata in uno spazio dedicato all'incontro tra generazioni, con attività rivolte a tutti
Dalle 17 alle 20 l'area dell'Acquedotto di piazza XXIV Maggio si è trasformata in uno spazio dedicato all'incontro tra generazioni, con attività rivolte a tutti
Il giovane, già sottoposto alla misura cautelare per un procedimento legato a una rapina, è stato fermato dai Carabinieri mentre si spostava per le vie del centro
Due persone arrestate e circa ottanta dosi di droga già pronte alla vendita sequestrate. È l'esito di un servizio della Sezione Radiomobile dei Carabinieri di Ferrara nella zona circostante a via IV Novembre avvenuto lo scorso 26 settembre
Piazza Castello piena per tutta la serata, persone di ogni età ferme agli stand a fare domande, osservare esperimenti e provare in prima persona strumenti e tecnologie, bambine e bambini protagonisti delle attività nel cortile del Castello
"Mi è andata bene. Il medico mi ha detto che sono stato miracolato. Bastava un colpo più a lato e potevo rimanerci secco". Tanta paura per Livio Zerbini, professore di Storia Romana a Unife, aggredito e colpito alla testa con un piede di porco appuntito dopo un faccia a faccia con una banda di cinque ladri entrati a casa del fratello
“Il tema dell’abbandono dei rifiuti, c’è poco da fare, è sempre di grande attualità”. A entrare nell’argomento è Ferrara Bene Comune, che in una lettera premette come l’amministrazione comunale precedente “non ha sicuramente beneficiato dell’implementazione del sistema delle calotte e della tariffa puntuale, e ha pagato pesantemente una raccolta differenziata virtuosa in termini percentuali, ma che non ha avuto riscontri positivi in termini di risparmio in tasse sui rifiuti e decoro urbano in seguito agli abbandoni”.
Ma la nuova amministrazione comunale “ha promesso rigore e decoro con installazione di foto trappole ed assunzione di guardie ecologiche per combattere, e punire, chi abbandona i rifiuti”.
A più riprese, sia il sindaco che l’assessore all’ambiente “hanno rassicurato la cittadinanza che non ci sarebbe stato più spazio per i furbetti e che, pur essendo un sistema imperfetto quello delle calotte, la lotta contro il malcostume sarebbe stata rigorosa”.
Tuttavia, fa notare l’associazione, “oltre ad avere nei prossimi mesi aumenti nelle tariffe e diminuzione nei conferimenti dei rifiuti indifferenziati, la battaglia non sembra ancora vinta; in ogni angolo della città ci tocca assistere a questi spettacoli, con picchi di montagne di rifiuti in piazza Cortevecchia”.
“Cosa è successo esattamente? – si chiede Ferrara Bene Comune -. È così difficile reperire guardie ecologiche sul mercato del lavoro o del terzo settore? Non sarà mica colpa del reddito di cittadinanza che svilisce la voglia di trovare un lavoro e impigrisce chi cerca una occupazione? Dove sono finite le fototrappole? Colpa dell’aumento delle materie prime, della difficoltà di approvvigionamento che riguarda molti settori merceologici oppure, se nessuno “brontola”, meglio lasciare le cose come stanno?”
“Restando in fiduciosa attesa di aggiornamenti dai nostri amministratori – conclude l’associazione -, confidiamo nel senso civico dei cittadini, affinché non si rassegnino a vedere la propria città disseminata di immondizia e si sentano responsabili del decoro di Ferrara”.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com