Ferrara: in nove ore caduti 90 millimetri di pioggia
I dati di Arpae sui nubifragi che venerdì hanno colpito la città, il sindaco: “Stiamo facendo il possibile, e oltre, per gestire l'imponente quantità di segnalazioni”
In un’ora, dalle 8 alle 9 del mattino, sono caduti tra i 46 millimetri di acqua registrati a Malborghetto e i 55 millimetri a San Bartolomeo. Dalla mezzanotte Ferrara ha raccolto circa 90 mm di pioggia.
Sono i dati – divulgati dal sindaco Alan Fabbri nel post evento – provenienti da alcune stazioni di monitoraggio di Arpae Emilia-Romagna che scattano la fotografia sul nubifragio, o meglio sui nubifragi che hanno interessato Ferrara venerdì 19 agosto e che forse danno l’idea della situazione di forte stress a cui il territorio e il suo sistema fognario, non tarato per queste evenienze, è stata sottoposta.
Un territorio di suolo consumato e impermeabile, ovviamente, come sono quelli urbani, ma le cui capacità di assorbimento sono state fiaccate anche dalla lunghissima siccità che ha caratterizzato questo 2022: i terreni inariditi, come sono divenute le aree verdi cittadine, infatti, hanno una capacità drenante inferiore e tendono a mantenere l’acqua in superficie, comportando così allagamenti e disagi vari.
“Si tratta di una situazione che, come confermano i numeri, è del tutto eccezionale”, sostiene il sindaco Fabbri, anche se forse in maniera non del tutto corretta: sarà una situazione sempre più frequente nel corso degli anni a causa dei cambiamenti climatici che rendono sempre più probabile il verificarsi di eventi estremi di questo tipo.
Sicuramente rimane una situazione per la quale non siamo preparati e che richiede oggi un grosso sforzo alla macchina delle emergenze, già sfiancata dal grande lavoro dovuto ai temporali di mercoledì sera e giovedì mattina.
“Stiamo facendo il possibile, e oltre, per gestire l’imponente quantità di segnalazioni – prosegue il sindaco -. Chiediamo cortesemente un po’ di pazienza, vista la mole di chiamate e di richieste in arrivo. L’obiettivo è dare risposte a tutti. Ringrazio chi da ore sta lavorando incessantemente, polizia locale, volontari, vigili del fuoco, protezione civile, forze dell’ordine, i cittadini che si sono immediatamente attivati”.
“La bomba d’acqua di questa mattina ha aggiunto criticità a quanto accaduto negli ultimi giorni, con danni ingenti nel Ferrarese e in diverse parti del Paese – sottolinea il sindaco -. Rinnovo quindi il mio appello affinché si proceda quanto prima alla dichiarazione dello stato di emergenza. Ringrazio il presidente Stefano Bonaccini, in queste ore sul territorio, confidiamo anche nella piena collaborazione della Regione per superare questa difficile fase e per dare ai cittadini risposte celeri e concrete, con investimenti specifici per la ripresa”.