Abusi in divisa. Aldro, Magherini, Genova la domanda resta: chi cerca la verità?
Quando a uccidere è un intervento delle forze dell’ordine, la richiesta di verità non può fermarsi alla morte: cosa è successo e chi è responsabile?
Quando a uccidere è un intervento delle forze dell’ordine, la richiesta di verità non può fermarsi alla morte: cosa è successo e chi è responsabile?
Avrebbe acquistato una dose di droga da un pusher e, quando un agente della Polizia Locale in abiti civili si è avvicinato per un controllo mostrando il distintivo, avrebbe accelerato con l’auto, investendo l’operatore e dandosi alla fuga
Voleva emulare fatti di cronaca avvenuti negli Stati Uniti. E per farlo aveva acquistato online il pugnale. È questa la prima confessione fatta dal 22enne fermato per l'aggressione al liceo Ariosto
Sorpreso a spacciare in Gad, prima tenta la fuga in monopattino investendo un carabiniere, poi - una volta portato in caserma - ha sferrato calci e pugni contro una porta
Era stata derubata della borsa mentre si trovava al mercato allestito nel centro di Ferrara, ma nel giro di pochi minuti è riuscita a riavere i propri effetti personali
Tre interventi nel giro di poche ore in aiuto di una donna, impaurita per i comportamenti del figlio estremamente agitato e violento.
Nella giornata di domenica 26 giugno, i carabinieri hanno arrestato uno studente 20enne di Ferrara, già noto agli uffici di polizia, per maltrattamenti in famiglia nei confronti della madre, una 53enne ferrarese, che ha chiesto l’immediato intervento del 112.
Nei primi due interventi effettuati, gli uomini dell’Arma hanno potuto riscontrare solo un un atteggiamento ostile, verbalmente aggressivo e poco rispettoso della madre, a differenza di quanto successo durante l’ultima chiamata, quando hanno potuto appurare che il ragazzo aveva aggredito verbalmente e fisicamente la donna, nonostante la presenza della pattuglia intervenuta, che a quel punto ha proceduto al suo arresto.
Il giovane, dopo le formalità di rito, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato messo agli arresti domiciliari presso l’abitazione dello zio materno fuori Ferrara, in attesa dell’udienza di convalida e del procedimento con rito direttissimo.
Oggi (giovedì 30 giugno), il gip del tribunale di Ferrara ha convalidato l’arresto e disposto l’applicazione della misura cautelare dell’allontanamento del giovane dall’abitazione della madre.
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