Jolanda
4 Giugno 2022
Il sindaco rassicura l'opposizione e l'Amministrazione di Copparo sul contributo jolandino alla ricostruzione dell'infrastruttura condivisa

Ponte della Barchessa. Pezzolato: “Il Comune pagherà le sue quote come previsto”

di Daniele Oppo | 3 min

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Jolanda. “Il comune di Jolanda di Savoia pagherà le sue quote, come previsto. Come è normale che sia”. È direttamente il sindaco Paolo Pezzolato a fornire rassicurazioni sui dubbi emersi negli ultimi giorni in merito alla ricostruzione del Ponte della Barchessa e all’impegno del suo Comune a contribuire ai necessari finanziamenti.

Dubbi sollevati ‘politicamente’ da Gabriella Dellacecca della lista Voltiamo Pagina e che trovano più di un punto di legittimazione: i rilievi del revisore dei conti, quella della Corte dei Conti e la risposta dell’Amministrazione di Copparo a una interpellanza del Pd.

I dubbi si possono riassumere in ciò che è scritto nella delibera dei magistrati contabili in merito al monitoraggio del piano di riequilibrio del comune jolandino e alle fonti individuate per finanziare i 137.633,54 euro di propria competenza per realizzare l’infrastruttura condivisa con Copparo: “[…] vi sono stati distinti impegni, a valere sugli esercizi 2021 e 2022, sulla missione 10 – programma 5 e sulla missione 1 – programma 6, non risultando tuttavia espressamente individuate le relative fonti di finanziamento”, scrive la Corte. Gli stessi magistrati hanno ordinato al Comune “di indicare le fonti di finanziamento dell’opera”.

Se sulla questione Pezzolato assicura che la riposta è già stata inviata alla Corte, la questione è affiorata però anche nell’assemblea civica di Copparo, allarmando l’opposizione ‘casalinga’: “Solo grazie ai lavori del Consiglio Comunale di Copparo del 31 maggio e, nello specifico, a seguito di una interrogazione del Pd – lamenta Dellacecca -, [apprendiamo] che l’amministrazione jolandina, nonostante avesse assicurato in passato di aver stanziato a bilancio il denaro necessario per la sua parte, ora non sta più rispondendo alle richieste che dal 16 maggio l’ufficio finanziario del Comune di Copparo sta facendo per avere rassicurazioni proprio a seguito delle osservazioni fatte dalla Corte dei Conti e dal Revisore. Fatto, questo, che, come al solito, a noi della lista Voltiamo Pagina non è mai stato reso noto né dal sindaco e nemmeno dagli assessori. Ci uniamo alle forti preoccupazioni emerse nel corso di quella seduta di Consiglio. Non è accettabile che dopo 3 anni si sia ancora a questo punto. Cittadini e imprese sono ingiustamente costretti a sopportare gravi disagi e spese in più a causa di tutto ciò. Compito del Comune sarebbe quello di sostenere la cittadinanza e le imprese e garantire che strade e ponti siano funzionanti”.

Anche sul punto arrivano però parole rassicuranti dal primo cittadino: “La fattura ci è stata mandata 30 giorni fa, la paghiamo”, afferma Pezzolato, evidenziando che il periodo era quello in cui gli uffici erano al lavoro per l’approvazione del rendiconto 2021 “con 400mila euro di avanzo di amministrazione e tempi di pagamento calati a 34 giorni, nel 2020 era di 84”.

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