Mer 25 Mag 2022 - 55 visite
Stampa

La Regione chiede il via libera per l’utilizzo degli insetti antagonisti della cimice asiatica

La richiesta dell'assessore regionale all’Agricoltura Alessio Mammi al ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani per sollecitare il rilascio dell’autorizzazione: "Difficoltà burocratiche incomprensibili, a rischio anche il piano dei rilasci 2022''

Serve il via libera per l’utilizzo degli insetti antagonisti in grado di contrastare i gravi danni che cimice asiatica e moscerino dei piccoli frutti stanno provocando ai raccolti di frutta estiva.

L’assessore regionale all’Agricoltura Alessio Mammi lancia l’allarme e scrive al ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani, per sollecitare il rilascio dell’autorizzazione all’immissione per il 2022 degli insetti utili, già pronti nei centri di moltiplicazione regionali, da impiegare nella lotta alla cimice asiatica (Halyomorpha halys) e al moscerino dei piccoli frutti (Drosophila suzukii).

“È urgente – spiega Mammi- l’autorizzazione per dare il via al lancio degli insetti antagonisti per difendere i raccolti dagli attacchi che minacciano mele e pere, pesche, prugne, ciliegie e altri frutti. Il sistema agricolo sta vivendo con grande preoccupazione i ritardi nell’ottenere i permessi per usare questi mezzi naturali. A fronte di un programma triennale di lotta biologica alla cimice asiatica, promosso nel 2020 e valido fino al 2022, ogni anno abbiamo scontato ritardi per ricevere le necessarie autorizzazioni per il lancio degli insetti utili nell’ambiente: siamo tutti consapevoli che i tempi della natura e della maturazione dei frutti non aspettano quelli della burocrazia”.

Per quanto riguarda la cimice asiatica, la Regione Emilia-Romagna è capofila del progetto che vede coinvolti Veneto, Friuli Venezia-Giulia, Province Autonome di Trento e Bolzano, Lombardia e Piemonte per l’immissione nell’ambiente dell’insetto antagonista Vespa samurai (Trissolcus japonicus).

“A oggi- continua Mammi- rischiamo di mettere a repentaglio l’intero progetto di lotta biologica, aumentando i rischi di danno per la frutta estiva, in particolare per le drupacee e le pere. È necessario uscire da questa fase sperimentale e avere autorizzazioni pluriennali che permettano agli operatori di procedere nei tempi dovuti con il rilascio degli insetti antagonisti come programmato”.

Un’altra emergenza, ricorda con la sua lettera l’assessore Mammi, riguarda il controllo della Drosophila. Anche in questo caso la Regione, assieme alle altre regioni del Nord, è in attesa del via libera al secondo anno di lotta biologica mediante l’immissione dell’insetto antagonista Ganaspis brasiliensis: se possibile i tempi per questi rilasci sono ancora più stringenti in quanto Drosophila suzukii attacca in particolare le ciliegie che proprio in questi giorni iniziano la fase di raccolta.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 17 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Ora la crisi che deriva dalla pandemia Coronavirus coinvolge di rimando anche noi.
Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati, in questo periodo, non è più sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.


OPPURE
se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico)
puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit

IBAN: IT06D0538713004000000035119
(Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com
Stampa