Attualità
15 Maggio 2022
La denuncia arriva da U.Di.Con. Il presidente regionale Paldino ai cittadini: "Consigliamo di prestare attenzione e di bloccare eventualmente il numero da cui avete ricevuto la chiamata"

Truffa telefonica del ‘sì’, boom di segnalazioni anche in provincia di Ferrara

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Caso via Scalambra. Assolti ‘Naomo’ Lodi e Alessandro Ferretti

Doppia assoluzione per l'ex vicesindaco Nicola Lodi e Alessandro Ferretti, amministratore della pagina Facebook di sponda leghista Ribellum, finiti a processo con le accuse di diffamazione aggravata e interferenze illecite nella vita privata, dopo la denuncia di un 21enne ferrarese per la registrazione di un video che lo riprendeva durante una delle "operazioni anti-degrado"

Studio Unife: più sbadigli nel grembo, meno peso alla nascita

Anche prima della nascita, i feti sbadigliano. Uno studio dell’Università di Ferrara mostra come, tra la 23ª e la 31ª settimana di gestazione, i feti che sbadigliano più frequentemente tendano ad avere un peso alla nascita leggermente più basso

È una truffa lampo: basta rispondere al telefono e la beffa è servita. Sono sempre più numerose le segnalazioni raccolte da U.Di.Con Emilia-Romagna – anche sul territorio di Ferrara – da cittadini che sono caduti vittime dell’ennesimo raggiro.

Nello specifico, si tratta della sottoscrizione di un abbonamento telefonico, non richiesto dalla vittima, colpevole solo di aver risposto con la parola ‘Sì’ ad una generica domanda posta dall’operatore. Si tratta di una truffa che potenzialmente può colpire tutti, anche chi è più attento a questo tipologia di pratiche scorrette e illegali.

Ma come funziona? Lo schema, raccontato dai cittadini a U.Di.Con., è sempre simile. La telefonata comincia con una domanda che implica una risposta affermativa, per esempio: ‘Parlo con la/il sig.ra/sig. Rossi?’. Istintivamente la risposta è sempre un ‘Sì, sono io’ e, tempo pochi secondi, la chiamata viene interrotta. Quello che però non viene detto è che, con quel ‘sì’, abbiamo dato inconsapevolmente il nostro consenso alla stipulazione di un contratto mai richiesto. Solitamente si tratta di un nuovo contratto di fornitura di luce e gas.

“Tutelarsi è tanto facile quanto cadere nel tranello: basta pensare a quante telefonate pubblicitarie riceviamo ogni settimana – spiega Vincenzo Paldino, presidente regionale di U.Di.Con -. Va evitato quindi, se possibile, di pronunciare la parola ‘Sì’, ma cercare piuttosto di variare le risposte alle domande sopraccitate usando espressioni, come ad esempio ‘Chi sta parlando in questo momento?’, oppure ‘Desidera?’. Il nostro consiglio come associazione che tutela i consumatori, dunque, oltre quello di contattarci in caso foste già caduti vittime di questo imbroglio, è quello di prestare sempre la massima attenzione e di bloccare eventualmente il numero da cui avete ricevuto la chiamata”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com