A guidarlo è il responsabile Nicola Breveglieri (Ausl): "L'obiettivo è dare continuità all'assistenza. Il paziente che viene in questo ambulatorio troverà nei primi anni prevalentemente la mia figura"
Terapia del dolore cronico, è partito il nuovo ambulatorio all’ex Sant’Anna
"Gli agenti devono essere messi in condizione di garantire la sicurezza pubblica senza attentare ai diritti, alle libertà e alla vita dei cittadini. La libertà dalla paura deve essere per tutti"
A quarantasei anni dalla strage del 2 agosto 1980, un documentario riporta al centro della memoria la storia di Vincenzo Petteni, la vittima ferrarese dell'attentato alla stazione di Bologna
La chiusura dell'ambulatorio medico di Porotto, dovuta all'assenza di un impianto di climatizzazione funzionante, sta suscitando proteste tra i residenti della frazione ferrarese, che denunciano i disagi causati dal trasferimento dell'attività sanitaria nel quartiere Barco
Bottiglie, cartacce, mozziconi e arredi danneggiati: le immagini inviate dai cittadini ferraresi documentano un fenomeno sempre più diffuso, soprattutto dopo i fine settimana
Confindustria Emilia annuncia l’avvio di un progetto pilota promosso in collaborazione con Regione Emilia-Romagna e Arpae Emilia-Romagna per sostenere le imprese del territorio nello sviluppo di soluzioni per l’autoconsumo e il risparmio energetico da fonti alternative
Un ambulatorio che si affianca agli studi medici di terapia antalgica degli ospedali Ss Annunziata di Cento e Delta di Lagosanto, al fine di avvicinarsi ancora di più alla popolazione residente nel centro città che “avvertiva la necessità di avere un punto d’accesso di prossimità, senza la scomodità di decentrarsi in provincia”, ma anche per “dare una risposta a un tipo di patologia molto subdola e piuttosto diffusa per incidenza nei pazienti”.
A fornire qualche esempio sulla tipologia di problemi trattati è l’anestesista Nicola Breveglieri, responsabile del nuovo servizio di Ausl Ferrara, che spiega come l’attenzione vada dal “tipico dolore cronico lombalgico (la sciatica, ndr) che per qualche motivo non risponde agli antinfiammatori del medico di base, e quindi necessità di un approfondimento e di terapie infiltrative” all’erpes che “continua a dare dolore neuropatico cronico” fino alla fibromialgia, che “inizia a essere riconosciuta come patologia invalidante”.
L’idea è quella di fornire un’assistenza a 360 gradi: “L’obiettivo – spiega Breveglieri – è dare continuità, tant’è che il paziente che viene in questo ambulatorio troverà nei primi anni prevalentemente la mia figura, in modo tale che si instauri un rapporto stabile di presa in carico nel tempo anche perché stiamo parlando di una patologia che si può alleviare, ma che è difficile da risolvere completamente”.
L’ambulatorio è attivo il giovedì mattina per le attività infiltrative e il pomeriggio per le visite prenotate. A tal proposito, per poter accedere al servizio, basta che il paziente vada dal medico oppure da uno specialista e si faccia prescrivere, se ritenuta utile e necessaria, una visita in terapia antalgica tramite ricetta con cui poi prendere appuntamento in farmacia o direttamente al Cup.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anniEstense.comoffre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit IBAN:IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER) Causale:Donazione perEstense.com