Attualità
21 Gennaio 2022
Dal 10 al 16 gennaio, le scuole della provincia di Ferrara colpite dal Covid-19 sono state 63

Covid. A pagare il prezzo più alto sono le scuole

di Davide Soattin | 5 min

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A Ferrara e provincia, i dati relativi al contagio da Covid-19 “stanno iniziando a stabilizzarsi e ad avere una tendenza in discesa“.

È ancora presto, ma la luce in fondo al tunnel della quarta ondata inizia timidamente a vedersi, come affermato da Monica Calamai, direttrice generale di Ausl Ferrara, durante l’ultima Ctss.

Lo stato della malattia nel Ferrarese, numerosi gli asintomatici e gli isolati a domicilio

Attualmente, il totale dei ferraresi attivi positivi al Covid-19 è di 14.601 persone. Di queste, 14.313 (98%) sono isolate a domicilio, mentre 270 (1,8%) sono quelle ricoverate, di cui 18 (6,7%) in terapia intensiva. Gli asintomatici sono 14.138 (97%) e i sintomatici 463 (3%). L’incidenza settimanale per 100.000 abitanti è di 2.340,2.

Tracciamento e casi positivi, risolte le problematiche delle ultime settimane

Dopo i disagi dell’ultimo periodo, il dipartimento di Sanità Pubblica ha adottato un innovativo sistema informatico dedicato per la gestione dell’inchiesta/sorveglianza finalizzato a rilevare i casi Covid-19 e al tracciamento completo dei pazienti. Il nuovo sistema permette la gestione completa di inizio e fine quarantena e isolamento domiciliare, di sintomi, di dati di eventuale ospedalizzazione o di esecuzione del tampone, di sorveglianza o di invio dati a Regione e Ministero per la gestione ministeriale del Green Pass. Il sistema crea una scheda per ogni paziente definito come caso o contatto e per ogni scheda sono presenti le informazioni relative a lettere inviate, regimi di isolamento, dati e indagini di sorveglianza, esiti tamponi (molecolari e rapidi), contatti e attività Usca.

A Ferrara e provincia, dal 19 dicembre scorso al 18 gennaio sono stati notificati 24.332 positivi, mentre 30.024 sono state le lettere di inizio isolamento inviate (prime positività e lettere isolamento lungo-positivi) e 15.622 quelle di guarigione. Nella giornata del 19 gennaio, in linea con l’inizio dell’autotesting regionale, l’Ausl ha preso in carico gli autotest di 102 ferraresi per i quali si è provveduto a inviare prescrizione di isolamento, eventuale prolungamento e certificati di guarigione (con priorità a questi ultimi).

A pagare il prezzo più alto sono le scuole

Dal 10 al 16 gennaio, le scuole della provincia di Ferrara colpite dal Covid-19 sono state 63. Di queste, 6 sono nidi (4 distretto centro-nord, 1 distretto sud-est e 1 ovest), 11 sono scuole dell’infanzia (6 distretto centro-nord, 4 distretto ovest e 1 sud-est), 37 scuole primarie (18 distretto centro-nord, 12 distretto ovest, 7 distretto sud-est), 3 scuole secondarie di primo grado (1 distretto ovest, 2 distretto sud-est), 6 secondaria di secondo grado (3 distretto centro-nord, 2 distretto ovest, 1 distretto sud-est) e 1 pre-scuola nel distretto centro-nord.

In seguito alla segnalazione di positività di 77 alunni e 18 docenti sono stati coinvolti nelle indagini epidemiologiche 1.130 alunni e 172 docenti con riscontro di rispettivi 36 e 6 casi secondari.

È allarme per la mancanza di infermieri

Gli operatori positivi al Covid-19 dell’Ausl di Ferrara sono 156. Un dato elevato, dove spiccano gli infermieri che sono 54. Una situazione su cui si è soffermata la direttrice generale Monica Calamai, che ha sottolineato la necessità dell’Azienda di “rimodulare alcuni servizi a fronte di una sofferenza che sta subendo tutta la Regione, visti i numeri imponenti che nell’immediatezza sono difficili da sostituire“.

Stabile la situazione nelle Cra del territorio estense

Al 3 gennaio scorso, gli operatori e gli ospiti contagiati nelle strutture residenziali del Ferrarese sono stati rispettivamente 53 e 15. Nel complesso, stando ai dati relativi analizzati al 18 gennaio su 44 Cra censite, i focolai registrati sono stati 21 (48%), mentre gli operatori e gli ospiti positivi al Covid-19 sono stati rispettivamente 35 e 91. I ricoveri in ospedale sono stati 9.

In questi giorni, gli ospiti presenti nella Cra Covid presso la Casa del Sollievo sono 29 su 40 posti letto, a fronte di una degenza media di 20,2 giorni che da novembre 2020 ha visto 243 pazienti ricoverati.

Sono 19 gli ospiti presenti su 42 posti disponibili invece all’albergo sanitario Hotel Astra.

Sfiora quota 80% il tasso di copertura vaccinale con terza dose in provincia

È del 77,4% il tasso di copertura vaccinale con terza dose in provincia di Ferrara, relativamente alla popolazione superiore ai 12 anni. La percentuale più alta di persone con tripla somministrazione riguarda gli over 80 (88,8%), mentre quella più bassa riguarda i 12-19enni (41,5%). Infine, per quanto riguarda la categoria 5-11enni, i piccoli ferraresi che hanno ricevuto la prima dose sono stati invece 3.213 (17,8%).

Ospedale di Cona, la situazione posti letto un anno dopo

Dal 20 gennaio 2021 al 20 gennaio 2022, la situazione posti letto all’ospedale di Cona è diversa. Un anno fa infatti, al Sant’Anna, 23 erano i posti attivati in terapia intensiva Covid a fronte dei 15 odierni, mentre erano 88 quelli attivati in Uo Covid non intensive, a differenza di oggi che sono 128. Nel reparto materno infantile erano 8, oggi 13. Nel complesso, il totale dei posti letto disponibili sono passati dall’essere 119 a 156.

In terapia intensiva i non vaccinati sono più dei vaccinati

Attualmente, esclusa l’area materno-infantile, i ricoverati nel nosocomio cittadino sono 134 (92 vaccinati e 42 non vaccinati) su 156 posti letto disponibili. Di questi, 13 sono in terapia intensiva, dove i non vaccinati (7) superano i vaccinati (6), e 121 in degenze non intensive (86 vaccinati, 71% e 35 vaccinati, 29%).

L’età media dei ricoverati è di 74 anni (74 anche quella dei vaccinati, 72 dei non vaccinati). In terapia intensiva invece è di 59 anni (58 quella dei vaccinati, 60 quella dei vaccinati), mentre nelle degenze non intensive è di 75 anni (stesso dato per vaccinati e non).

Tra i vaccinati, il paziente più giovane ha 33 anni e il più anziano 99. Tra i non vaccinati, il paziente più giovane ha 48 anni e il più anziano 101.

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