Cronaca
25 Settembre 2021
Incontro di approfondimento con l’Associazione Pangea

Cidas dalla parte del popolo afghano

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Spacciava crack ai Tre campi

Intorno a metà mattina, gli agenti hanno notato il giovane allontanarsi da un gruppo a bordo di una bicicletta elettrica e lo hanno seguito fino a un parcheggio, dove ha incontrato un acquirente. Lo scambio di diverse dosi in cambio di denaro è avvenuto in pochi istanti

Fiera bis, la sentenza. Crollano tutte le accuse a Tagliani e Modonesi

Finisce col crollo dell'intero impianto accusatorio il processo Fiera bis, che vedeva tra gli imputati l'ex sindaco Tiziano Tagliani e l'ex assessore Aldo Modonesi. Per loro, durante la mattinata di venerdì 20 febbraio, il gup Andrea Migliorelli del tribunale di Ferrara ha rispettivamente pronunciato sentenza di proscioglimento e assoluzione

A fronte dell’emergenza umanitaria che ha colpito la popolazione afghana e delle violazioni dei diritti in corso in quel Paese, con la conseguente fuga in cerca di asilo, è emersa una sentita e corale richiesta da parte della società civile e delle istituzioni di intervento a supporto di bambini, donne e uomini che rischiano la vita e le libertà fondamentali.

Una sollecitazione alla quale vuole rispondere la cooperativa sociale Cidas, coinvolta da anni nei sistemi nazionali e locali di accoglienza ed integrazione delle persone migranti.

Per questo Cidas, con il progetto Vesta che dal 2016 promuove il coinvolgimento delle cittadine e dei cittadini nei processi di tutela ed inclusione dei rifugiati, si propone per dare una risposta al bisogno di approfondimento e confronto, organizzando un momento di incontro on line che ha come focus la condizione delle donne afghane.

L’appuntamento on line, dal titolo “Dalla parte delle donne”, è in programma lunedì 27 settembre dalle 18 alle 20. Interverrà Simona Lanzoni, vicepresidente dell’Associazione Pangea, per riportare l’esperienza diretta della Fondazione Pangea con le donne in Afghanistan.

Per partecipare, si può scrivere alla mail info@progettovesta.com.

“Questa attività di Cidas e del progetto Vesta – spiega la cooperativa -, si pone in continuità con le azioni che si sono succedute nel tempo per coinvolgere le comunità di cittadini e cittadine con proposte di partecipazione e sensibilizzazione come l’accoglienza dei rifugiati in famiglia, l’affiancamento familiare, la tutela volontaria e l’affido di minori stranieri”.

Coloro che volessero partecipare a queste forme di vicinanza solidale del progetto Vesta attive nel territorio ferrarese possono candidarsi attraverso il sito www.progettovesta.com dove si verrà condotti da uno staff qualificato e competente attraverso un processo formativo che poi porterà all’esperienza vera a propria.

Dal 2016, attraverso il progetto Vesta – ideato all’interno del più ampio Sistema di Accoglienza e Integrazione – Cidas, che lo gestisce, ha potuto “sperimentare quanto il coinvolgimento diretto degli abitanti dei territori permetta di creare quella fondamentale rete di supporto sociale di cui necessitano le rifugiate, i rifugiati, i minori stranieri non accompagnati e i nuclei familiari”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com