Sei anni di condanna con rito abbreviato: è la pena che il pubblico ministero Ciro Alberto Savino ha chiesto ieri, mercoledì 18 marzo, al termine della propria requisitoria davanti al giudice per l'udienza preliminare Marco Peraro del tribunale di Ferrara, nei confronti di un'avvocata ferrarese, specializzata in diritto amministrativo e civile, accusata di peculato per oltre 370mila euro
Sarà processato con rito abbreviato Sergio Borea, il 64enne attualmente nel carcere di via Arginone, accusato del duplice tentato omicidio di Lauro Collini e Graziana Arlotti, i due coniugi che - lo scorso 25 aprile - furono presi a colpi di fiocina nella loro abitazione di via Copparo, a Boara
Arresto convalidato con l'obbligo del divieto di avvicinamento alla persona offesa per il 76enne che domenica scorsa (15 marzo) - intorno alle 7.30 - ha colpito la moglie 73enne al torace con un coltello nella cucina della loro abitazione, un appartamento al secondo piano di una palazzina di via San Giacomo
"Ciò che sta avvenendo in questi giorni nel centro monumentale di Ferrara supera ogni limite di tollerabilità per chi ha a cuore la storia, la bellezza, lo spessore culturale della nostra città". Numerose associazioni culturali criticano duramente l'uso degli spazi pubblici fatto dall'amministrazione
“Battiti Live Spring”, in programma in piazza Trento e Trieste dal 20 al 22 marzo, è finito al centro di una dura contestazione. A sollevare il caso è il Comitato Ferrarese Area Disabilità, che denuncia gravi criticità nell’accessibilità e nella gestione complessiva della manifestazione
di Davide Soattin
Tra i diversi servizi del dipartimento di Sanità pubblica dell’Ausl di Ferrara, c’è anche il Sian, il Servizio igiene alimenti e nutrizione che si occupa sia di “attività di prevenzione che di interventi per la sicurezza alimentare dal campo alla tavola, legata alle matrici non animali, con particolare attenzione anche alla nutrizione” come ha ricordato la direttrice Cristina Saletti.
“In più – ha proseguito – controlliamo anche l’acqua che è destinata al consumo umano, effettuando diverse verifiche sul buon uso dei fitosanitari in agricoltura, proponendo corsi di formazione mirati a chi è destinato a produrre alimenti senza glutine e agli alimentaristi insieme alle ispezioni micologiche e al controllo dei laboratori che effettuano analisi in autocontrollo. In altre parole, siamo dei controllori che guardano al controllo in una veste preventiva, oltre che repressiva, di collaborazione con l’operatore del servizio agroalimentare e di alleanza con il cittadino in modo da garantire ognuno per la propria parte la sicurezza alimentare”.
Nonostante le difficoltà, il servizio non si è interrotto nemmeno durante il lockdown: “Dall’8 marzo a primi di maggio del 2020 abbiamo dedicato tutto il nostro impegno e la nostra attività a supportare il team Covid del dipartimento, mirando in seguito a garantire le nostre attività, mantenendo i livelli essenziali di assistenza pur diminuendo la percentuale di esercizi controllati, in particolare in agricoltura dove c’è sempre stata un’attenzione massima nel controllo del pericolo chimico e microbiologico e in tutte le aziende che effettuano import ed export di alimenti. A ciò si è aggiunta anche l’attività di verifica nelle piccole attività di ristorazione e nelle mense, sempre contribuendo a risolvere i problemi nel momento in cui si dovevano ridisegnare le attività alla luce delle straordinarie misure di contenimento”.
“L’attività del 2021 – ha concluso Saletti – è stata inizialmente ancora condizionata dall’andamento dell’epidemia, ma da quattro mesi ormai siamo entrati in piena operatività. Stiamo riprendendo con i controlli ufficiali, migliorando la nostra attività e formando i nuovi operatori assunti in un periodo dove la formazione sul campo non è stata possibile, rendendo più qualificati i nostri controlli e garantendo i nostri livelli essenziali di assistenza attesi dal Ministero e dalle Regione”.
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