Politica
30 Agosto 2021
Dal circolo Acli al monumento ai caduti, passando per la viabilità: affrontati i problemi della frazione

Il Pd tra i volontari di Viconovo

di Redazione | 2 min

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Venerdì sera una delegazione della segreteria comunale del Partito Democratico di Ferrara è stata a Viconovo a salutare i volontari della parrocchia che ogni anno organizzano la sagra dell’Assunta e la Viconovo Run Night.

“Tra una birretta e un pinzino – racconta il segretario Alessandro Talmelli – ho avuto modo di scambiare qualche parola con tanti residenti e sono emerse diverse problematiche che riguardano proprio la frazione di Viconovo. La più sentita è sicuramente la recente chiusura del Circolo Acli, unico punto di riferimento per la socialità di almeno tre paesi, causata dalla necessità di effettuare costosi interventi sulla struttura che lo ospita. Una struttura che data l’ampia disponibilità di locali al piano superiore, se recuperata, potrebbe ospitare anche altri servizi ai cittadini. Desta preoccupazione anche lo stato di abbandono in cui da circa un anno sono lasciate le ex scuole elementari del paese, struttura che fino a prima del Covid ospitava una palestra”.

“Non di meno – continua Mascia Morsucci, delegata al Decentramento – preme ai viconovesi recuperare il bellissimo monumento ai caduti sulle sponde del Po di Volano, opera d’arte unica nel suo genere. Manca un parco giochi per i più piccoli e una piazzetta pubblica, la funzione di piazza è svolta ora dal solo sagrato della chiesa parrocchiale. Tutte esigenze che si ripetono più o meno in modo simile anche negli altri centri lungo la via Massafiscaglia, Albarea, Villanova e Denore”.

“La via Massafiscaglia – afferma infine Matteo Proto, con delega alla Legalità – arteria percorsa a forte velocità dagli automobilisti anche in corrispondenza dei centri abitati con tutti i pericoli che ne conseguono per l’incolumità di pedoni e cicli, vista l’assenza totale di pista ciclabile e marciapiedi. Problematiche quelle di Viconovo, come di altre frazioni, irrisolte e inascoltate dall’amministrazione comunale che, dopo le promesse in campagna elettorale, ha preferito spendere centinaia di migliaia di euro in comunicatori e in cancellate e ora cerca di mettere una pezza con l’arrivo di un folkloristico apecar. C’è chi delle frazioni ne parla, ma c’è chi le vive”.

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