Faccio il sovversivo 2.0
9 Luglio 2021

Che mistero la vita

di Faccio | 2 min

Leggi anche

Lettere minatorie a Naomo. Arquà: “Accordo segreto tra me e lui. Voleva essere una vittima”

Un presunto "accordo" con Nicola Lodi per "inviargli lettere di minaccia anonime, perché voleva anche lui essere considerato una vittima". Così Rossella Arquà ha spiegato ieri mattina (venerdì 15 maggio), le modalità con cui - secondo la ricostruzione avanzata dalla Procura di Ferrara - tra aprile e giugno 2021 avrebbe confezionato e lasciato alcune missive nella sede della Lega di via Ripagrande

Traffico di dati dei vip. Resta in carcere il ferrarese arrestato

Resta in carcere Mattia Galavotti, il 47enne imprenditore ferrarese attivo nel campo delle investigazioni, ritenuto capo e promotore dell'associazione a delinquere finalizzata all'accesso abusivo a sistemi informatici, alla corruzione e alla rivelazione di segreto d'ufficio, smantellata dalla maxi-operazione dagli agenti della Squadra Mobile della polizia di Stato dietro il coordinamento degli inquirenti della Procura di Napoli

Mah…

Che mistero la vita.

In fondo è stato strano vivere, bella però.

L’amore al primo posto, rimarrà per sempre il massimo che abbiamo.

Amore inteso per una donna, per un uomo, per i propri figli, per figli di altri, non me ne voglia la chiesa, per la donna di un altro uomo, per l’uomo di un altra donna, per i gatti per i cani e per tutti gli animali che vivono sulla terra.

Belle giornate brutte.

Brutte giornate belle.

Ma anche il contrario.

“Un giorno credi di essere giusto e di essere un grande uomo, in un altro ti svegli e devi cominciare da zero, situazioni che stancamente si ripetono senza tempo” lo spiega bene Edoardo Bennato in “Un giorno credi”.

Non me ne vogliano i grandi manager o gli amministratori delegati delle grandi multinazionali che quando incontrano i loro dipendenti sembrano immortali, mi dispiace per loro, ma non è così.

Moriremo tutti ahahahaha…

Non me ne vogliano i tanti colleghi di lavoro che senza saperlo stanno servendo il proprio datore di lavoro con gesti giornalieri per certi versi imbarazzanti.

Fate danni incalcolabili alle future generazioni, ahahahahah

Non me ne voglia la parte sociale (sindacato), si può fare molto di più che mandare solo messaggi ai propri iscritti…

Ricordo alcuni “vecchi” che lavoravano in fabbrica, erano semplici e familiari, non sapevano nulla di app e di iPhone, non sapevano di rete e di navigazione wi-fi, sapevano però, perfettamente, quali erano i loro diritti senza dimenticare i propri doveri.

Per questo viviamo, per essere consapevoli di quello che ci sta accadendo, per non essere mai in balia degli eventi.

Vero che sembro un pazzo?

In realtà non lo sono, oggigiorno scrivere cose normali è sovversivo, a me piace, spero anche a voi…

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com