Cronaca
25 Febbraio 2021
Venerdì l'udienza di convalida del fermo per Saveri, inquirenti ancora al lavoro per ricostruire il fatto e verificare il suo racconto e le sue incongruenze

Omicidio Placati, lunedì l’autopsia

Rossella Placati
di Daniele Oppo | 2 min

Leggi anche

Minaccia di morte l’ex fidanzata, denunciato 25enne stalker ferrarese

In più occasioni era andato sotto casa di lei, suonando ininterrottamente il campanello e pretendendo, dietro la promessa di spaccare tutto o di divulgare video intimi fatti insieme, che lei scendesse. Altre volte l'aveva minacciata di morte per messaggio. Tutto perché lei aveva scelto di interrompere la relazione affettiva che la legava a lui e lui non lo aveva accettato

Si schiantò con l’auto uccidendo il passeggero, 34enne rischia la condanna

Sarà discusso allo stato degli atti il processo a carico di un 34enne di nazionalità ceca, oggi alla sbarra per omicidio stradale, dopo che - alla guida della propria automobile - si schiantò frontalmente contro la recinzione dell'hotel Duca d'Este, causando la morte del passeggero che viaggiava con lui, Martin Sikora, anch'egli di nazionalità ceca

Rossella Placati

Rossella Placati (foto da Facebook)

Bondeno. È stato fissato per il 1° marzo l’accertamento autoptico sulla salma di Rossella Placati, la donna di 50 anni uccisa tra domenica 21 e lunedì 22 febbraio nella sua abitazione a Borgo San Giovanni, territorio di Bondeno.

Per la sua morte rimane indagato il suo compagno, Doriano Saveri, 45enne originario di San Giovanni in Persiceto (Bologna), al momento in stato di fermo e ristretto nel carcere dell’Arginone, dove questa mattina (giovedì 25 febbraio) incontrerà nuovamente il suo legale, l’avvocato Sergio Pellizzola.

Mercoledì il pm Stefano Longhi ha inviato all’ufficio del giudice per le indagini preliminari proprio la richiesta di convalida del fermo, e l’udienza dovrebbe essere fissata per la giornata di venerdì.

Il quadro delle indagini è ancora piuttosto sfumato. Rimangono le incongruenze rilevate dagli inquirenti nel racconto di Saveri, presentatosi di sua spontanea volontà direttamente in caserma nella mattina di lunedì per dire di aver trovato la sua compagna riversa in bagno e con del sangue alla testa e affermare la sua innocenza, ma si sta cercando ora di dare dei riscontri ulteriori a ciò che non torna, compresa la ricerca dell’arma del delitto.

C’è un buco di circa 12 ore poi, dalle 19/20 di domenica sera alle 7/8 del mattino successivo. In quest’arco temporale, da quello che emerge almeno, potrebbe essersi compiuto il delitto, anche se il primo esame medico legale ha retrodatato la morte al massimo alle prime ore di domenica, quindi ben prima dell’ora in cui Saveri dice di aver scoperto il corpo della donna nel bagno al primo piano, una volta rincasato dopo una lite di coppia.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com