Cronaca
21 Novembre 2020
La sedicenne, rispondendo alle domande delle parti, ha confermato la versione e fornito ulteriori dettagli

Stuprata perché non poteva pagarsi la droga. In aula rivive quell’incubo

La foto del 26enne accusato di violenza sessuale
di Redazione | 2 min

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Elvis Omonghomion

Ha rivissuto in aula le scene di quell’incubo che si sarebbe consumato lo scorso 29 luglio. Si è tenuto in tribunale, davanti al gip Carlo Negri e al pm Stefano Longhi, l’incidente probatorio per assumere la testimonianza della 16enne vittima della violenza di Elvis Omonghomion, di dieci anni più grande, accusato di violenza sessuale aggravata e spaccio aggravato di sostanze stupefacenti.

Secondo la prime ricostruzione che la ragazzina offrì ai carabinieri, lo scorso 29 luglio, attorno alle 22-22.30, l’indagato – già noto alle forze dell’ordine come spacciatore della zona Gad, conosciuto nell’ambiente con il soprannome di “Bobby” – era stato raggiunto dalla giovane in bici in via del Lavoro, accompagnata da un amico che però era rimasto distante ad attenderla nella zona della stazione. L’intento della 16enne era quello di acquistare da “Bobby” una dose di cocaina, come aveva fatto altre volte: la prima dose le era stata ‘regalata’ dal pusher, per attirarla nel vortice della dipendenza. Le successive erano state cedute a credito.

Anche quel 29 luglio la ragazzina non aveva soldi per pagare la droga, così “Bobby” è andato su tutte le furie, strappandole il cellulare e costringendola sotto la minaccia di un coltello a subire un rapporto sessuale dopo averla trascinata in una zona con folta vegetazione verso l’ex distilleria.

In aula la 16enne, assistita da uno psicologo, ha confermato quel racconto, arricchendolo di ulteriori drammatici dettagli nel rispondere alle domande delle parti.

Questo passaggio era l’ultimo tassello che mancava alla procura per chiudere le indagini e ‘congelare’ la prova. Ora si attendono i prossimi sviluppi processuali.

La famiglia della ragazzina ha incaricato l’avvocato Alessandro Felisatti per l’eventuale costituzione di parte civile.

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