Cronaca
12 Novembre 2020
Si era risposato da separato. Credeva che gli effetti decorressero dal momento della trascrizione

Bigamo… a sua insaputa. Assolto in appello per tenuità del fatto

di Redazione | 2 min

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Si era risposato. Ma prima del divorzio dalla prima moglie. Sarebbe stato convinto – ovviamente a torto – che gli effetti del matrimonio decorressero dal momento della trascrizione.

E, dal momento che ignorantia legis non excusat, per l’ordinamento giuridico italiano aveva commesso un reato. Un reato che il codice punisce con la pena da uno a cinque anni.

Facendo un passo indietro, lui, 44enne di nazionalità saudita, nel 2009 era convolato a giuste nozze con una donna tedesca. Rito religioso, celebrazione in Italia.

Ma negli anni il loro legame si è affievolito e inizia il periodo di separazione. La separazione viene omologata dal giudice nel 2012. Da lì a due anni sarebbe intervenuto il divorzio.

Cosa che in effetti è avvenuta, con il problema però che il 44enne nel frattempo si era risposato qualche mese prima del fatidico biennio. Questa volta in Giordania.

Il bigamo a sua insaputa, ottenuto il divorzio, passa successivamente alla trascrizione delle seconde nozze. Il suo avvocato, Denis Lovison, sostiene che il suo assistito fosse convinto che gli effetti sarebbero decorsi da quel momento, e non dal momento del fatidico, secondo, “sì”.

Ed ecco invece la sorpresa: in sede di trascrizione in Italia si scopre che era già sposato. In una parola, bigamia. Reato che gli è costato in primo grado la condanna a otto mesi (minimo della pena scontato delle attenuanti generiche)

In sede di appello, invece, l’avvocato è riuscito a farlo assolvere per tenuità e occasionalità del fatto.

“Tutto ha avuto origine da una grossa incomprensione – commenta a margine Lovison -. Ora fortunatamente tutto si è risolto per il meglio. Lo spiacevole episodio l’aveva mortificato, anche perché lui, che lavora nel sociale, ha speso e sta spendendo anni della sua vita ad aiutare gli altri e questa sbavatura poteva pregiudicarlo notevolmente”.

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