Grattacielo, Fabbri non fa retromarcia: il Palapalestre chiude
Il sindaco Alan Fabbri non fa retromarcia e conferma che non ci sarà alcuna proroga per l’accoglienza al Palapalestre, allestito dopo l’incendio della torre B del Grattacielo
Il sindaco Alan Fabbri non fa retromarcia e conferma che non ci sarà alcuna proroga per l’accoglienza al Palapalestre, allestito dopo l’incendio della torre B del Grattacielo
Lo chiedono - con una pec inviata formalmente al prefetto Massimo Marchesiello e al sindaco Alan Fabbri - tutte le forze politiche di opposizione: a partire da La Comune di Ferrara (capofila), dal Partito Democratico al Movimento Cinque Stelle, fino alla Civica Anselmo
"Ritengo che il nostro lavoro verrà disperso. Da parte dell'Amministrazione mi sarei aspettato più coinvolgimento dei commercianti durante la fase decisionale". A pronunciare queste parole è stato uno degli ambulanti storici del mercato del lunedì di piazza Travaglio
Ferrara rinnova anche quest'anno il suo impegno per il Giorno della Memoria, in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici nei campi nazisti
Domani, domenica 18 gennaio, dopo l'ultimo pasto caldo offerto per pranzo, le forze dell'ordine entreranno nel Palapalestre per evacuare le famiglie che vi sono alloggiate dopo l'incendio nella torre B del Grattacielo. Al momento ancora nessuno sale quale sarà il...
E’ una riqualificazione tutta volta a rendere gli spazi di Palazzo dei Diamanti più funzionali e accoglienti quella partita ufficialmente ieri, 21 ottobre. I lavori di questo ‘lotto A’, con durata prevista di un anno, permetteranno in particolare di ampliare e riqualificare gli spazi e i servizi della galleria, rendendoli maggiormente adeguati alla rilevanza dell’edificio storico e alla programmazione espositiva di Ferrara Arte.
L’intervento interesserà i locali al piano terra del palazzo, sia nell’Ala Biagio Rossetti che nell’Ala Tisi e consentirà la trasformazione di alcuni ambienti dell’ala dell’ex museo del Risorgimento in bookshop, bar e sala didattica, oltre che la sistemazione dei cortili esterni. Saranno realizzate, tra l’altro, nuove pareti in cartongesso funzionali per gli allestimenti, saranno posati nuovi pavimenti e restaurati quelli in cotto, saranno recuperati i solai in legno e saranno migliorati e potenziati i vari impianti per renderli più adeguati alle esigenze dell’attività espositiva.
L’importo complessivo del progetto è di 4.575.000 euro, di cui 3.500.000 euro finanziati dal Ministero dei beni culturali nell’ambito del programma ‘Ducato Estense’ del Piano stralcio ‘Cultura e Turismo’ (Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014-2020) e la restante quota di 1.075.000 euro a carico del Comune di Ferrara.
I lavori sono stati aggiudicati dal Comune all’Ati composta dalle imprese: Cooperativa Edile Artigiana s.c. (capogruppo), iMartini s.r.l. (mandante) e Cooperativa di Produzione e Lavoro Bruno Buozzi s.c. (mandante).
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