Cronaca
2 Ottobre 2020
Carabinieri e militari dell'Esercito faticano a immobilizzare un 25enne spacciatore scoperto con la droga

Vola cocaina e marijuana, rocambolesco arresto di un pusher in zona Gad

di Redazione | 2 min

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Uno spacciatore in zona Gad si è dato alla fuga per evitare il controllo dei Carabinieri lanciando in aria la droga e opponendo resistenza all’arresto tanto da rendersi necessario anche l’aiuto dei militari dell’Esercito per immobilizzarlo.

Un episodio rocambolesco finito con l’arresto in flagranza di Ben Izaka, 25enne nigeriano senza fissa dimora, nullafacente e pregiudicato, poi condotto presso il Comando di via Della Sala e ristretto nelle camere di sicurezza in attesa del processo per direttissima. Episodio che sembra evidenziare come, nonostante gli sforzi ininterrotti da mesi delle forze dell’ordine, il fenomeno dello spaccio e dei crimini ad esso connessi nella zona Gad sia duro a morire. Ne è testimonianza l’arresto dei Carabinieri di un pusher nigeriano che ha violentato una minore di 16 anni che non aveva soldi per pagarsi la dose di cocaina, così come l’arresto in questione avvenuto nel pomeriggio di mercoledì nella zona di piazzetta Bruno Rizzieri.

Il 25enne nigeriano si trovava nella piazzetta quando una pattuglia dei militari lo ha notato. Alla vista degli uomini in divisa il giovane straniero è subito fuggito lanciando in aria 5 dosi di cocaina e 32,54 grammi di marijuana, facendo così scattare un breve inseguimento.

I militari dell’esercito, vista l’azione dell’extracomunitario, sono accorsi in supporto alla pattuglia dei carabinieri, coadiuvandoli nell’immobilizzazione dello spacciatore che stava opponendo resistenza all’arresto, scalciando e dimenandosi, e successivamente al recupero dello stupefacente di cui si era poco prima liberato.

Il 25enne è stato identificato e si è scoperto avere numerosi precedenti per reati connessi agli stupefacenti.

Nel medesimo contesto operativo i Carabinieri hanno in stato di libertà un italiano e due stranieri, i quali si trovavano nel comune di Ferrara nonostante fossero destinatari di foglio di via obbligatorio con divieto di entrare in città.

Altre 17 persone sono state controllate, tra le quali due giovani della zona in possesso di modiche quantità di stupefacente, per cui venivano segnalati alla locale Prefettura in qualità di assuntori.

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