Cronaca
17 Settembre 2020
Il pm ha ribadito la richiesta di archiviazione nel procedimento per le presunte minacce ricevute da Lodi da parte di alcuni attivisti del centro sociale La Resistenza

Il giudice si riserva sulla querela di Naomo agli attivisti

di Daniele Oppo | 1 min

Leggi anche

Muore venti mesi dopo l’incidente in scooter. Inchiesta per omicidio stradale

Dopo un calvario durato 600 giorni, lo scorso 5 marzo, è morto il 70enne di Comacchio che, a luglio di due anni fa, era rimasto gravemente ferito in un incidente stradale. Quel giorno, a Comacchio, l'uomo stava viaggiando in sella al proprio scooter Kymco insieme al nipote quando era stato colpito violentemente da un'automobile, riportando lesioni molto gravi

Big Town. Piccinini esce dal carcere e torna ai domiciliari

Finito in carcere per non aver aperto la porta della propria abitazione durante un controllo dei carabinieri, Lorenzo Piccinini è tornato a casa. Il Tribunale della Libertà infatti, accogliendo l'appello del legale che lo difende, l'avvocato Giampaolo Remondi, ha ripristinato la misura degli arresti domiciliari con l'obbligo di indossare il braccialetto elettronico per il 23enne

Ancora una richiesta di archiviazione (il pm ha ribadito le due richieste precedenti) per le presunte minacce ricevute dal vicesindaco Nicola Lodi da cinque attivisti del centro sociale La Resistenza durante il corteo del 23 aprile 2017.

Anche nell’udienza di mercoledì 16 settembre il pubblico ministero ha proseguito sulla stessa linea tenuta negli anni, chiedendo l’archiviazione (per tenuità dei fatti), mentre le parti – ‘Naomo’ da un lato e gli attivisti dall’altro – hanno presentato richieste opposte: che si faccia il processo e, all’inverso, che arrivi un’archiviazione ‘piena’ per non aver proprio commesso alcun reato.

Il gup Vartan Giacomelli si è riservato la decisione.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com