Cronaca
16 Settembre 2020
Pusher nigeriano fermato in zona Gad dopo la segnalazione dettagliata di una donna alla Questura

I cittadini collaborano e la Polizia arresta uno spacciatore

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Sequestrato dal commando per 40mila euro in bitcoin

Lo avrebbero aggredito per rubargli 40mila euro in bitcoin che aveva nel proprio telefono cellulare. Sarebbe questo il movente della rapina avvenuta nell'agosto 2023 a Malborghetto, ai danni di un giovane ferrarese. Ad agire una banda di quattro persone

Omicidio in ospedale. “Mi disse di non dire nulla, ma di lasciar parlare lui”

La circostanza emerge da un'intercettazione telefonica del 2 ottobre 2024 tra l'infermiera stessa - sentita ieri pomeriggio (giovedì 29 ottobre) davanti alla Corte d'Assise - e sua sorella, mentre il faccia a faccia sarebbe avvenuto nella cucinetta del reparto di Lungodegenza Geriatrica Riabilitativa dell'ospedale Mazzolani-Vandini di Argenta

Chiedevano il pizzo alle prostitute, condanne pesanti per una coppia di sfruttatori

Avevano costretto alcune prostitute a versare loro il pizzo per 'affittare' il tratto di strada in cui vendere il proprio corpo. È l'accusa per cui ieri (giovedì 29 ottobre) il collegio del tribunale di Ferrara ha pesantemente condannato in primo grado una coppia, lui 51enne e lei 50enne, entrambi di nazionalità albanese

Grazie alla segnalazione dettagliata di una cittadina la Polizia di Stato è riuscita ad arrestare uno spacciatore di origini nigeriane nella zona Gad.

E’ successo nel pomeriggio di martedì, quando una donna ha segnalato alla Sala Operativa della Questura di aver notato un uomo di colore, di cui ha fornito un’accurata descrizione, che distribuiva alcuni involucri ad altri tre individui, sempre di colore, ricevendone in cambio delle banconote.

La donna ha aggiunto, poi, che l’uomo si era allontanato in bicicletta verso la stazione ferroviaria. Sul posto sono state quindi inviate le Volanti che, grazie alle informazioni fornite, hanno rintracciato immediatamente l’uomo che è apparso, fin da subito, insofferente e molto agitato per esser stato fermato.

Una volta ccompagnato in Questura è stato perquisito e trovato in possesso di un ovulo contenente sostanza stupefacente (risultata successivamente positiva ai derivati della cannabis indica, del peso lordo di 1,425 grammi) e della somma in contanti di 355 euro di cui non ha saputo giustificarne il possesso, non avendo alcuna fonte di reddito lecita.

Dopo l’espletamento delle formalità di rito il nigeriano di 24 anni, con diversi precedenti penali, è stato tratto in arresto e trattenuto presso le locali camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo, a seguito del quale è stato convalidato l’arresto con l’immediata liberazione e fissata una successiva data per l’emissione della sentenza.

Il questore Capocasa ha colto l’occasione per ringraziare i cittadini che con la loro collaborazione consentono di raggiungere la “mission” della Polizia: “Creare e mantenere le condizioni di un’autentica tranquillità pubblica”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com