Abusi in divisa. Aldro, Magherini, Genova la domanda resta: chi cerca la verità?
Quando a uccidere è un intervento delle forze dell’ordine, la richiesta di verità non può fermarsi alla morte: cosa è successo e chi è responsabile?
Quando a uccidere è un intervento delle forze dell’ordine, la richiesta di verità non può fermarsi alla morte: cosa è successo e chi è responsabile?
Avrebbe acquistato una dose di droga da un pusher e, quando un agente della Polizia Locale in abiti civili si è avvicinato per un controllo mostrando il distintivo, avrebbe accelerato con l’auto, investendo l’operatore e dandosi alla fuga
Voleva emulare fatti di cronaca avvenuti negli Stati Uniti. E per farlo aveva acquistato online il pugnale. È questa la prima confessione fatta dal 22enne fermato per l'aggressione al liceo Ariosto
Sorpreso a spacciare in Gad, prima tenta la fuga in monopattino investendo un carabiniere, poi - una volta portato in caserma - ha sferrato calci e pugni contro una porta
Era stata derubata della borsa mentre si trovava al mercato allestito nel centro di Ferrara, ma nel giro di pochi minuti è riuscita a riavere i propri effetti personali
Grazie alla segnalazione dettagliata di una cittadina la Polizia di Stato è riuscita ad arrestare uno spacciatore di origini nigeriane nella zona Gad.
E’ successo nel pomeriggio di martedì, quando una donna ha segnalato alla Sala Operativa della Questura di aver notato un uomo di colore, di cui ha fornito un’accurata descrizione, che distribuiva alcuni involucri ad altri tre individui, sempre di colore, ricevendone in cambio delle banconote.
La donna ha aggiunto, poi, che l’uomo si era allontanato in bicicletta verso la stazione ferroviaria. Sul posto sono state quindi inviate le Volanti che, grazie alle informazioni fornite, hanno rintracciato immediatamente l’uomo che è apparso, fin da subito, insofferente e molto agitato per esser stato fermato.
Una volta ccompagnato in Questura è stato perquisito e trovato in possesso di un ovulo contenente sostanza stupefacente (risultata successivamente positiva ai derivati della cannabis indica, del peso lordo di 1,425 grammi) e della somma in contanti di 355 euro di cui non ha saputo giustificarne il possesso, non avendo alcuna fonte di reddito lecita.
Dopo l’espletamento delle formalità di rito il nigeriano di 24 anni, con diversi precedenti penali, è stato tratto in arresto e trattenuto presso le locali camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo, a seguito del quale è stato convalidato l’arresto con l’immediata liberazione e fissata una successiva data per l’emissione della sentenza.
Il questore Capocasa ha colto l’occasione per ringraziare i cittadini che con la loro collaborazione consentono di raggiungere la “mission” della Polizia: “Creare e mantenere le condizioni di un’autentica tranquillità pubblica”.
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