Cronaca
13 Agosto 2020
Dopo l'ultima aggressione a dicembre era già arrivato il divieto di avvicinamento imposto dal giudice, Capocasa ora rincara la dose

Maltratta la moglie, scatta anche l’ammonimento del questore

di Redazione | 1 min

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Il questore Cesare Capocasa

Dopo il divieto di avvicinarsi a lei imposto dal Gip, arriva anche l’ammonimento del questore per un uomo accusato di maltrattare da anni la moglie.

Il rapporto di convivenza iniziato nel 2002 si sarebbe logorato nel giro di qualche anno, con continui battibecchi e discussioni familiari, fino a superare il limite invalicabile, con lui che avrebbe usato violenza, sia di natura fisica – al punto da obbligare la moglie ad avere rapporti sessuali – sia di natura psicologica. Maltrattamenti che sarebbero stati posti in essere dall’uomo spesso in stato di ubriachezza, anche alla presenza del figlio minore della coppia, con ripetute minacce, anche di morte, e lesioni subite dalla vittima, ma mai denunciate.

Dopo anni di sopraffazioni, soprusi e violenze fisiche la donna avrebbe deciso finalmente di uscire dal silenzio e dalla paura denunciando il suo triste vissuto alle autorità: a dicembre è scattata la denuncia dopo l’ultima aggressione, con intervento dei carabinieri e attivazione del “codice rosso”. Il giudice per le indagini preliminari di Ferrara ha già emesso un divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa nei confronti dell’uomo per il reato di maltrattamenti in famiglia, ora il questore Cesare Capocasa rincara la dose, con l’ammonimento.

“Denunciate, vincete la paura, rompete l’isolamento e la vergogna. Uscite dal silenzio”, l’appello che il questore ripete ininterrottamente come un mantra.

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