Tentato furto di rame all’acquedotto sventato dalla Polizia
Avevano racimolato oltre 3 km di cavi di rame e li avevano nascosti in un furgone. Un valore, quello della merce, una volta immessa sul mercato, di circa 200.000 euro
Avevano racimolato oltre 3 km di cavi di rame e li avevano nascosti in un furgone. Un valore, quello della merce, una volta immessa sul mercato, di circa 200.000 euro
Sono stati rintracciati, identificati e denunciati a piede libero per rapina aggravata i tre ragazzini minorenni che avevano aggredito due loro coetanei in centro
Un litigio per la musica ascoltata ad alto volume poteva finire in tragedia. È quanto accaduto durante la nottata tra lunedì 12 e martedì 13 ottobre al Cas di Occhiobello, dove il 25enne di nazionalità libica E.A.A. è stato arrestato dai carabinieri per tentato omicidio aggravato dai futili motivi dopo aver preso a coltellate un altro ospite
Rintracciati e denunciati a piede libero per tentata rapina aggravata i tre ragazzini minorenni che, lo scorso 9 ottobre, avevano aggredito due loro coetanei in città. Il fatto era avvenuto attorno alle 13 nel controviale di corso Isonzo, a poca distanza dall'incrocio con viale Cavour
La Cgil e la Fp Cgil di Ferrara accolgono con soddisfazione la decisione della Cassazione di annullare le sospensioni cautelari dei medici coinvolti nell'inchiesta sui certificati di inidoneità al trattenimento nei Cpr, che riguarda anche professionisti dell'ospedale di Cona

Il questore Cesare Capocasa
Dopo il divieto di avvicinarsi a lei imposto dal Gip, arriva anche l’ammonimento del questore per un uomo accusato di maltrattare da anni la moglie.
Il rapporto di convivenza iniziato nel 2002 si sarebbe logorato nel giro di qualche anno, con continui battibecchi e discussioni familiari, fino a superare il limite invalicabile, con lui che avrebbe usato violenza, sia di natura fisica – al punto da obbligare la moglie ad avere rapporti sessuali – sia di natura psicologica. Maltrattamenti che sarebbero stati posti in essere dall’uomo spesso in stato di ubriachezza, anche alla presenza del figlio minore della coppia, con ripetute minacce, anche di morte, e lesioni subite dalla vittima, ma mai denunciate.
Dopo anni di sopraffazioni, soprusi e violenze fisiche la donna avrebbe deciso finalmente di uscire dal silenzio e dalla paura denunciando il suo triste vissuto alle autorità: a dicembre è scattata la denuncia dopo l’ultima aggressione, con intervento dei carabinieri e attivazione del “codice rosso”. Il giudice per le indagini preliminari di Ferrara ha già emesso un divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa nei confronti dell’uomo per il reato di maltrattamenti in famiglia, ora il questore Cesare Capocasa rincara la dose, con l’ammonimento.
“Denunciate, vincete la paura, rompete l’isolamento e la vergogna. Uscite dal silenzio”, l’appello che il questore ripete ininterrottamente come un mantra.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com