Cronaca
13 Agosto 2020
Dopo l'ultima aggressione a dicembre era già arrivato il divieto di avvicinamento imposto dal giudice, Capocasa ora rincara la dose

Maltratta la moglie, scatta anche l’ammonimento del questore

di Redazione | 1 min

Leggi anche

Sorpreso con la droga all’Acquedotto, arrestato pusher pluripregiudicato

Lo hanno fermato per un controllo e lo hanno trovato con la droga in tasca. È così che, durante la mattinata di mercoledì 19 agosto, mentre pattugliavano la zona dell'Acquedotto, gli agenti dell'Upgsp della polizia di Stato hanno arrestato un giovane pluripregiudicato di nazionalità nigeriana

Lite in strada in via Cittadella tra barista e avventori

Qualche momento di tensione nel pomeriggio di mercoledì 19 agosto in via Cittadella, all'altezza dell'incrocio con viale Cavour. Intorno alle 15, per futili motivi, è scoppiata una discussione tra uno dei titolari del locale "L'Angolo Bar" e due avventori

Carabinieri, il bilancio di Ferragosto: 26 denunciati tra città e lidi

Un lungo ponte di Ferragosto all'insegna della sicurezza e del capillare controllo del territorio per i carabinieri del comando provinciale di Ferrara, che hanno dispiegato un imponente dispositivo straordinario per garantire la tranquillità dei cittadini e dei tanti turisti presenti in provincia

Il questore Cesare Capocasa

Dopo il divieto di avvicinarsi a lei imposto dal Gip, arriva anche l’ammonimento del questore per un uomo accusato di maltrattare da anni la moglie.

Il rapporto di convivenza iniziato nel 2002 si sarebbe logorato nel giro di qualche anno, con continui battibecchi e discussioni familiari, fino a superare il limite invalicabile, con lui che avrebbe usato violenza, sia di natura fisica – al punto da obbligare la moglie ad avere rapporti sessuali – sia di natura psicologica. Maltrattamenti che sarebbero stati posti in essere dall’uomo spesso in stato di ubriachezza, anche alla presenza del figlio minore della coppia, con ripetute minacce, anche di morte, e lesioni subite dalla vittima, ma mai denunciate.

Dopo anni di sopraffazioni, soprusi e violenze fisiche la donna avrebbe deciso finalmente di uscire dal silenzio e dalla paura denunciando il suo triste vissuto alle autorità: a dicembre è scattata la denuncia dopo l’ultima aggressione, con intervento dei carabinieri e attivazione del “codice rosso”. Il giudice per le indagini preliminari di Ferrara ha già emesso un divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa nei confronti dell’uomo per il reato di maltrattamenti in famiglia, ora il questore Cesare Capocasa rincara la dose, con l’ammonimento.

“Denunciate, vincete la paura, rompete l’isolamento e la vergogna. Uscite dal silenzio”, l’appello che il questore ripete ininterrottamente come un mantra.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com