Politica
5 Agosto 2020
Il vicesindaco risponde su Facebook parlando di doveri di cittadino e contribuente

Stipendio pignorato. Lodi: “Orgoglioso di pagare i miei debiti”

di Redazione | 2 min

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“Non ho nulla da nascondere: sto facendo il mio dovere di cittadino e di contribuente”. Risponde così il vicesindaco Nicola ‘Naomo’ Lodi alla notizia di Estense.com del pignoramento del suo stipendio da parte del tribunale di Ferrara.

Lodi deve quasi 50mila euro all’Agenzia delle Entrate e altri 20mila più interessi e spese processuali nei confronti di due privati, un avvocato che lo difese in un processo a Pordenone e una cittadina ferrarese.

Lodi non ha voluto pagare un sesto delle somme che doveva e il giudice dell’esecuzione ha dovuto dare il via al pignoramento del suo stipendio presso il Comune di Ferrara.

“Sto pagando con il mio stipendio debiti del passato e ne vado orgoglioso – afferma Lodi sulla sua pagina Facebook -. Come può capitare a chiunque mi sono trovato in difficoltà in alcuni periodi della mia vita, ma non me ne vergogno di certo”.

Prima delle elezioni comunali del giugno 2019 Lodi faceva di professione il barbiere e nell’ultima dichiarazione dei redditi, resa pubblica come prevede la legge per gli incarichi amministrativi, erano stati denunciati 7.888 euro.

Lodi non possiede fabbricati (è assegnatario di una casa popolare) né automobili ((la Volvo che parcheggia di fronte al Comune e che sostiene essere sua in realtà è di un familiare), mentre risulta titolare al 98% della società Stile Uomo Snc, di cui è amministratore, attualmente inattiva.

Tornando ai debiti non onorati, “quei momenti mi hanno reso più forte – continua Naomo -, più vicino a tutti voi, più capace di ascoltare e capire le situazioni reali che le persone normali vivono ogni giorno”.

“A chi pensa che la politica e la guida di una città – conclude – debba appartenere sempre e solo a chi è nato con la camicia rispondo con un sorriso. I tempi sono cambiati e almeno qui a Ferrara le caste non esistono più!”.

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