di Giuseppe Malatesta
Comacchio. Ci sarà anche Sandra Carli Ballola tra i candidati alla carica di sindaco alle prossime elezioni amministrative di Comacchio. A tre anni dalla prima discesa in campo, l’attuale capogruppo all’opposizione della lista civica ‘La città Futura’ resta sulla scena e annuncia una candidatura “in difesa della città”.
“Stiamo lavorando al programma e presenteremo i nostri candidati consiglieri il 17 agosto” aggiunge, confermando una presenza tra i candidati che era già nell’aria, ma smentendo “le voci che riportano nostri contatti con partiti politici: non è così, siamo aperti a tutti coloro che si riconoscono nel nostro programma, tra i quali ci sono i ‘Cittadini Attivi per Comacchio 7 Lidi’, simpatizzanti 5 Stelle”.
Insegnante di lettere, classe 1955, Carlo Ballola ottenne nel 2017 un 6,26% che le valse l’elezione e che le ha permesso negli ultimi tre anni di portare avanti la linea politica de ‘La Città Futura’ anche tra i banchi del consiglio comunale, oltre che tra i cittadini, come era avvenuto fino ad allora, dal 2013, nel Comitato Piazza del Popolo, un gruppo civico schierato contro la riorganizzazione degli uffici comunali a danno della biblioteca civica.
Ancora in prima linea, la lista aderirà più di recente al ‘Comitato No Fabbrica delle Polveri’, che tra il 2018 e il 2019 ha evitato l’insediamento della ditta Sacmi nello stabilimento abbandonato della Ex Cercom. “Non eravamo contrari alla fabbrica in sè – ricorda oggi Carli Ballola -, ma certamente lo siamo rispetto ad una fabbrica in riva al mare, come lo siamo stati contro la costituzione di una discarica di biopile nell’ex Zuccherificio”.
“Continuiamo su questa linea di difesa della città, ritenendo innanzitutto urgente strutturare un piano di crisi che sostenga i nostri cittadini e le nostre imprese pesantemente colpite in questo periodo difficilissimo. Un sostegno che deve passare anche attraverso sgravi fiscali, come nel caso della Tari da scontare alle imprese chiuse durante il lockdown, a mio parere al 100%, facendo lo sforzo di reperire le risorse necessarie e la scelta politica di stare dalla parte dei cittadini”.
A proposito di scelte, “la nostra è quella di esserci ancora una volta, con grande senso di responsabilità, sostanzialmente per non assistere impotenti ad una situazione di emergenza democratica, che vede un ex sindaco che ha scelto di andare in Regione dopo due mandati e che ancora cerca la maniera di esserci, anche stavolta, per interposta persona, con un ‘sovraccarico di cariche’ e una candidatura a consigliere che esprime mancanza di pudore e di rispetto per i cittadini”.
“E poi – aggiunge e conclude Carli Ballola – perchè vogliamo continuare a difendere la città da chi in questi anni l’ha colpita al cuore con una serie di scelte lesive, a volte neppure presentate in Consiglio: pensiamo al recupero di Sant’Agostino, all’abbattimento di alberi e allo spreco di denaro che comporterà il progetto su viale Carducci di Lido degli Estensi, pensiamo alla privatizzazione delle Valli e di altri beni comuni. Un continuo attacco che nel caso della fabbrica e della discarica siamo riusciti a sventare”.
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