Elian è il primo nato a Cona del 2026
Il primo nato del 2026 all'ospedale di Cona è Elian Ciubuc, venuto alla luce alle 12.55 del primo gennaio. Accanto a lui mamma Nadia e papà Ion, originari della Moldavia e ora residenti a Codigoro
Il primo nato del 2026 all'ospedale di Cona è Elian Ciubuc, venuto alla luce alle 12.55 del primo gennaio. Accanto a lui mamma Nadia e papà Ion, originari della Moldavia e ora residenti a Codigoro
Sotto l'albero di Natale, mentre la città scorreva ancora nel ritmo sospeso delle feste, circa duecento persone si sono raccolte per la pace. In piazza Cattedrale, il primo giorno dell'anno è stato un gesto collettivo per ribadire che il no alla guerra e al riarmo non è astrazione, ma una scelta politica, quotidiana e urgente
Un’esplosione di luci, musica ed emozioni. Davanti a oltre 30mila persone, Ferrara ha accolto il 2026 con la 26ª edizione dell’Incendio del Castello Estense
L'Unità di Strada della Caritas Ferrara lancia un appello ai cittadini per organizzare la cena di Capodanno per persone senza dimora e in grave marginalità
Al centro sportivo “I Tre Campi” una ventina di ragazzi – del Camerun e della Nigeria – hanno dato vita a un’iniziativa che va oltre il gesto simbolico
Bene “mantenere le promesse” e “riprendere i lavori”, ma gli interventi vanno fatti accessibili e a norma. È l’appello di Fausto Bertoncelli, ex responsabile dell’Ufficio Benessere Ambientale del Comune di Ferrara, all’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Maggi che terminati i lavori in via Verona a Pontelagoscuro, già criticati da Bertoncelli, annuncia il proseguimento del “programma straordinario di manutenzione ordinaria con i marciapiedi di via XVII Novembre e via Curie”.
“Come più volte detto durate incontri avuti in presenza di Carlos Dana, portavoce del Comitato Ferrarese Area Disabili, riuscire a interrompere la costruzione di nuove barriere architettoniche sarebbe già un primo risultato anche se ottenuto dopo oltre 30 anni dall’emanazione della normativa nazionale che lo impone” interviene Bertoncelli sul gruppo social di Ferrara Accessibile.
“I lavori riportati dall’assessore Maggi sono inseriti in un “programma straordinario”, purtroppo non si possono configurano come “manutenzione ordinaria” – spiega l’ex responsabile dell’ufficio disabili -. Il marciapiede opposto a quello fotografato, a mio parere, si configura come manutenzione straordinaria, in quanto è stato completamente demolito e rifatto, a questo punto direi in contrasto con le vigenti normative comunali, regionali e nazionali”.
“Come è possibile spendere soldi pubblici per realizzare nel 2020 nuove opere non accessibili a tutti?” si chiede Bertoncelli davanti al marciapiede di 70 centimetri circa di larghezza, “demolito completamente e rifatto con le stesse misure, con pali della pubblica illuminazione posti sul lato destro”.
“Fiducioso ma non troppo”, l’ultimo appello a Maggi è di “intervenire per interrompere questa spiacevole situazione, che si sta ripetendo anche in altri lavori pubblici”.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com