Cronaca
26 Giugno 2020
All'origine dell'episodio forse uno scambio di droga finito male o un regolamento di conti tra bande, indaga la Squadra mobile

Accoltellamento con feriti in via Baluardi. La Polizia ferma due persone

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Processo stadio, confermate anche in appello le assoluzioni

La terza sezione della Corte d'Appello di Bologna ha rigettato il ricorso proposto dalla procura di Ferrara contro la sentenza di assoluzione in primo grado di tutti e quattro gli imputati nel processo per i lavori allo stadio Paolo Mazza

Spacciava crack ai Tre campi

Intorno a metà mattina, gli agenti hanno notato il giovane allontanarsi da un gruppo a bordo di una bicicletta elettrica e lo hanno seguito fino a un parcheggio, dove ha incontrato un acquirente. Lo scambio di diverse dosi in cambio di denaro è avvenuto in pochi istanti

Fiera bis, la sentenza. Crollano tutte le accuse a Tagliani e Modonesi

Finisce col crollo dell'intero impianto accusatorio il processo Fiera bis, che vedeva tra gli imputati l'ex sindaco Tiziano Tagliani e l'ex assessore Aldo Modonesi. Per loro, durante la mattinata di venerdì 20 febbraio, il gup Andrea Migliorelli del tribunale di Ferrara ha rispettivamente pronunciato sentenza di proscioglimento e assoluzione

Due persone sono state fermate dalla Polizia di Stato nel pomeriggio di venerdì 26 giugno dopo un accoltellamento avvenuto attorno alle 17 in via Baluardi, all’altezza del civico 59, angolo via delle Chiodare, nel quale sono rimasti feriti due uomini, uno dei quali colpito all’addome, portati in ambulanza all’ospedale di Cona.

All’origine dell’episodio potrebbe esserci uno scambio di droga andato male o comunque un regolamento di conti tra due diverse bande di spacciatori tunisini (che controllano il mercato in quell’area): durante la perquisizione dell’auto nella quale sembra essere avvenuto l’accoltellamento, per via di una macchia di sangue notata sul sedile posteriore, è stato infatti rinvenuto un sacchetto di plastica contenente hashish. La proprietaria del mezzo, un’Audi A5, che stata sentita come testimone dei fatti, si è dichiarata all’oscuro del fatto ma le indagini sono in corso per far luce anche sulla sua posizione.

Gran schieramento di forze dell’ordine, con tre pattuglie della polizia di Stato e quattro gazzelle dei Carabinieri, per ricostruire la dinamica. L’aggressione/agguato sembra essere avvenuta all’interno di un gruppo di sei persone, due delle quali armate di sciabola e coltello, prima lungo le Mura, dove c’è una panchina, e poi sulla strada. Una delle armi, il coltellaccio, è stata rinvenuta in via delle Chiodare (usata anche come via di fuga) mentre la sciabola sarebbe stata lanciata tra i rovi delle Mura di via Baluardi, ma non è stata ritrovata.

Ad assistere a parte della scena, oltre ai residenti scesi in strada dopo aver sentito le urla e che raccontano di conoscere già di vista i soggetti perché “sono presenti sul baluardo giorno e notte”, c’era anche il portavoce del sindaco, Michele Lecci, che ha lanciato l’allarme e avvisato il vicesindaco Nicola Lodi che si è precipitato sul posto per seguire l’avvio delle indagini e, all’occorrenza, dirigere il traffico congestionato.

Due giovani sono stati fermati dagli uomini dell’Arma in via Vignatagliata, ma poi sono stati liberati perché estranei ai fatti. Altri due uomini – uno dei quali con indosso una canotta bianca, indicato dai testimoni come “quello che correva con la lama” – sono stati bloccati dagli agenti di Polizia e portati in Questura.

A coordinare le operazioni il neo dirigente della Squadra Mobile Dario Virgili.

Due dei residenti della zona, che hanno assistito a parte della scena e che hanno dato l’allarme, riferiscono di una presenza costante di spacciatori sulle mura: “Ci sono sempre, non sono mai andati via, li vediamo ogni giorno. Chiamiamo, chiamiamo, ma non succede nulla”,  ci racconta uno di loro, che poi ironizza amaramente: “A volte viene quasi voglia di salutarli”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com