Ddl stupri. Boldrini: “Imperdonabili le fake news della stampa di destra”
Laura Boldrini ha voluto iniziare spazzando via ogni fraintendimento riguardo alle fake news circolate nei mesi scorsi riguardo al ddl stupri
Laura Boldrini ha voluto iniziare spazzando via ogni fraintendimento riguardo alle fake news circolate nei mesi scorsi riguardo al ddl stupri
Le segnalazioni confluiranno nell'inchiesta del pm Stefano Longhi, aperta per incendio colposo contro ignoti, per accertare quali interventi siano stati eseguiti dopo le prescrizioni impartite e con quali modalità, e quali invece no, al fine di indagare eventuali profili di responsabilità
Nuova udienza ieri (23 gennaio) del processo per la tragica fine del 15enne Marco Lelli Ricci, giovane promessa del basket di Granarolo, in provincia di Bologna, morto nella serata del 3 aprile 2022, mentre percorreva in auto - insieme ai propri genitori - via Nuova, tra Renazzo e Pilastrello, nel territorio comunale di Cento
"Non possiamo continuare a classificare o liquidare come eventi scontati le azioni aggressive avvenute in un contesto psichiatrico. I professionisti non sono carne macello". Si alza forte il grido di denuncia del sindacato Fials, dopo che - lo scorso 19 gennaio - un paziente italiano di 20 anni ha minacciato di morte e successivamente aggredito i sanitari a Cona
Un imprenditore comacchiese di 80 anni, condannato in via definitiva per bancarotta fraudolenta e truffa, è stato posto agli arresti domiciliari dai Carabinieri della Compagnia di Comacchio
Mesola. Anche nella giornata di ieri, 3 giugno, si sono protratte le operazioni di spegnimento del devastante incendio che ha divorato più di venti ettari di pineta a Mesola.
Un rogo che dalle ore 16 del 2 giugno ha messo a dura prova mezzi e uomini dei vigili del fuoco e della protezione civile, che incessantemente hanno domato le fiamme partite vicino allo stabilimento di Cartitalia – non interessato dalle fiamme – per poi propagarsi al’interno del gran Bosco della Mesola.
Nella giornata del 3 giugno hanno continuato a operare 18 vigili del fuoco (squadre da Ferrara, Comacchio e Codigoro) e 12 persone della protezione civile di Ferrara per spegnere i vari fuochi che si propagano nel bosco e raccogliere materiale bruciato e tizzoni ardenti, così da ripulire le aree incendiate ed evitare che qualche brace possa far ripartire l’incendio.
A loro è andato il ringraziamento del sindaco di Mesola, Gianni Michele Padovani, “per il lavoro che stanno svolgendo ininterrottamente da ieri pomeriggio (2 giugno, ndr); così pure per tutti i volontari che si sono prodicati a vario titolo”. “L’incendio è sotto controllo – scrive il sindaco in un post su Facebook per informare la popolazione – ma non bisogna abbassare la guardia poiché il sottobosco può alimentare ulteriori focolai. L’elicottero ha eseguiti vari voli di ricognizione per comprendere la gravità del problema”.
Si dovrà presto fare la conta dei danni, davvero ingenti, e capire come ripristinare la parte di bosco andata distrutta. “Nella giornata di venerdì – annuncia Padovani – riceverò la visita dell’assessore regionale all’ambiente e alla protezione civile Irene Priolo: sarà un momento importante per far comprendere la gravità di quanto è accaduto e di quali rimedi porre in atto”.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com