Residenzialità storica. “Scontro” tra Comune e Corte Costituzionale
L'assessora Cristina Coletti parla di "un pronunciamento che esula dalla realtà dei fatti e ignora completamente il contesto sociale in cui vivono i cittadini"
L'assessora Cristina Coletti parla di "un pronunciamento che esula dalla realtà dei fatti e ignora completamente il contesto sociale in cui vivono i cittadini"
Stava andando a lavorare, quando - per motivi attualmente al vaglio degli inquirenti - è caduta, perdendo l'equilibrio, prima di battere violentemente la testa. È morta così, in una maniera improvvisa tanto quanto assurda, la 43enne Valentina Fogli, dipendente dell'ItalDolci Shop
Non ce l'ha fatta la 76enne di Cento che - durante la serata di venerdì 6 febbraio - era rimasta gravemente ferita dopo essere stata investita da un'automobile mentre stava attraversando a piedi la via Statale a Corporeno, frazione di Cento, all'altezza del ristorante Palladio
Uno stillicidio psicologico sfociato in un inseguimento con speronamento dell'auto della propria ex compagna. È quello che avrebbe messo in atto un 42enne, già indagato per atti persecutori e danneggiamento aggravato
Ancora guai per Zeus, il 20enne stalker ferrarese che inneggiava a Filippo Turetta. Il giovane è stato nuovamente arrestato dai carabinieri e poi portato nel carcere di via Arginone, dopo aver violato ripetutamente - a colpi di post sui social network - il divieto di avvicinamento nei confronti di una delle proprie ex fidanzate
Mesola. Anche nella giornata di ieri, 3 giugno, si sono protratte le operazioni di spegnimento del devastante incendio che ha divorato più di venti ettari di pineta a Mesola.
Un rogo che dalle ore 16 del 2 giugno ha messo a dura prova mezzi e uomini dei vigili del fuoco e della protezione civile, che incessantemente hanno domato le fiamme partite vicino allo stabilimento di Cartitalia – non interessato dalle fiamme – per poi propagarsi al’interno del gran Bosco della Mesola.
Nella giornata del 3 giugno hanno continuato a operare 18 vigili del fuoco (squadre da Ferrara, Comacchio e Codigoro) e 12 persone della protezione civile di Ferrara per spegnere i vari fuochi che si propagano nel bosco e raccogliere materiale bruciato e tizzoni ardenti, così da ripulire le aree incendiate ed evitare che qualche brace possa far ripartire l’incendio.
A loro è andato il ringraziamento del sindaco di Mesola, Gianni Michele Padovani, “per il lavoro che stanno svolgendo ininterrottamente da ieri pomeriggio (2 giugno, ndr); così pure per tutti i volontari che si sono prodicati a vario titolo”. “L’incendio è sotto controllo – scrive il sindaco in un post su Facebook per informare la popolazione – ma non bisogna abbassare la guardia poiché il sottobosco può alimentare ulteriori focolai. L’elicottero ha eseguiti vari voli di ricognizione per comprendere la gravità del problema”.
Si dovrà presto fare la conta dei danni, davvero ingenti, e capire come ripristinare la parte di bosco andata distrutta. “Nella giornata di venerdì – annuncia Padovani – riceverò la visita dell’assessore regionale all’ambiente e alla protezione civile Irene Priolo: sarà un momento importante per far comprendere la gravità di quanto è accaduto e di quali rimedi porre in atto”.
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