Attualità
26 Marzo 2020
I camion dell’Esercito passano dal centro della città per andare in Certosa come estremo omaggio

Il corteo dei morti di Bergamo attraversa il cuore di Ferrara

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Investito sulle strisce pedonali in via Calzolai, muore l’84enne Davide Magri

Tragico incidente nel tardo pomeriggio di venerdì 29 maggio in via Calzolai, a Malborghetto di Boara, dove un uomo anziano di 84 anni, D.M. residente a Ferrara, è morto dopo essere stato investito da un'automobile, una Mercedes Gle 350 grigia, mentre stava attraversando a piedi la strada sulle strisce pedonali

Morì a 15 anni con l’auto nella voragine. “Incidente prevenibile con cartelli e protezioni adeguate”

Con una cartellonistica e le barriere di protezione adeguate, il sinistro mortale sarebbe stato "prevenibile". Allo stesso modo, nelle condizioni in cui si presentava la strada quella sera, era "prevedibile che un'automobile potesse finirvi dentro". Sono le parole di Mattia Strangi, consulente tecnico della Procura di Ferrara, sentito ieri nel processo per la morte di Marco Lelli Ricci

Truffe dei finti carabinieri e avvocati. Chieste condanne per tre

Si sarebbero finti carabinieri e avvocati per raggirare le malcapitate di turno, fino a quando i veri carabinieri non li hanno fermati. È quello di cui devono rispondere oggi un 46enne e una 40enne di Napoli e un 45enne di Carpi, finiti a processo con l'accusa di truffa in concorso

Accusato con la legge nata per la Terra dei Fuochi: assolto imprenditore 43enne

Era finito alla sbarra con un'accusa pesante, quella di combustione illecita di rifiuti, un reato ambientale punito con pene da due fino a sette anni di carcere e introdotto per contrastare il fenomeno dello smaltimento illecito dei rifiuti e dei roghi tossici nella Terra dei Fuochi, tra le province di Napoli e Caserta

Concerti Vasco. Attivato il piano sicurezza

In vista dei concerti di Vasco Rossi a Ferrara, in programma il 5 e 6 giugno al parco Urbano che porterà in città 120 mila persone in due giorni, è stato attivato uno speciale piano di sicurezza in vista del maxi doppio evento

Ha attraversato il cuore di Ferrara il convoglio militare che trasportava 20 bare prelevate dall’Esercito nella provincia di Bergamo. Rispetto al percorso di sabato, questa volta il lugubre corteo nel suo tragitto verso la Certosa di Ferrara è passato per Viale Cavour. Un monito per chi ancora sdrammatizza la tragedia portata dal Coronavirus e allo stesso tempo un’occasione per la città di salutare i morti di questa guerra senza armi.

Partito in tarda mattinata dalla chiesa di San Giuseppe a Seriate, dopo una benedizione e la sanificazione le bare, la colonna di nove camion ha raggiunto il casello di Ferrara Sud, accolto dai carabinieri del radiomobile poco dopo le 16. Qui il convoglio si è separato: 25 feretri hanno proseguito per il cimitero di Copparo. Quattro camion con 20 bare si sono invece dirette verso la Certosa di Ferrara per la cremazione.

Le ceneri dei primi 25 corpi arrivati sabato sono già state recapitate ai familiari. Per questi nuovi arrivi la Holding Ferrara ha chiesto ai propri dipendenti uno sforzo su tre turni per adempiere il più velocemente possibile al triste compito.

(foto di Alessandro Castaldi)

Ad accogliere all’ingresso in Certosa il convoglio c’erano il sindaco Alan Fabbri, assieme al vicesindaco Nicola Lodi e al comandante della Polizia municipale Claudio Rimondi. Con loro anche un sacerdote della diocesi che ha dato il commiato finale, benedicendo i camion uno per uno con l’aspersorio.

Questi nuovi arrivi, fa sapere Fabbri, erano stati preannunciati la sera prima. Nei giorni prossimi ne arriveranno altri, considerando che nella provincia di Bergamo si è passati da una media di 45 decessi al mese a oltre 300 a settimana e i servizi cimiteriali sono al collasso.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com