Economia e Lavoro
6 Marzo 2020
In cassa integrazione 285 lavoratori, l'assessore regionale attende il piano industriale: “L'occupazione prima di tutto”

Tavolo in Regione sulla crisi della Sitie Impianti

di Redazione | 2 min

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L’assessore regionale Vincenzo Colla

La Regione aspetta di vedere a breve il piano industriale, intanto nelle scorse settimana è partita la cassa integrazione di un anno per crisi aziendale per 285 lavoratori su 354 della Sitie Impianti Industriali di Ferrara.

La crisi aziendale è finita giovedì mattin asul tavolo regionale e ora l’obiettivo primario è quello di salvaguardare l’occupazione ma anche, ciascuno per la propria parte, l’impegno delle istituzioni a sostenere nel percorso di ristrutturazione il rilancio dell’azienda. All’incontro, presieduto dall’assessore allo Sviluppo economico e Lavoro, Vincenzo Colla, erano presenti i rappresentanti dell’azienda, le organizzazioni sindacali di categoria e territoriali, il Comune di Ferrara, l’Agenzia per lo sviluppo Sipro e i rappresentanti dei lavoratori.

Il 12 febbraio scorso l’azienda ha presentato al Tribunale di Ferrara richiesta di concordato in bianco, richiedendo i termini per la presentazione di piano di ristrutturazione e correlata proposta di concordato preventivo. Il Tribunale ha concesso il termine di 60 giorni (eventualmente prorogabile di ulteriori 60), tempo necessario all’azienda per ipotizzare un progetto di riorganizzazione e ristrutturazione finanziaria nell’ambito di una procedura concordataria basata sulla continuazione delle attività aziendali.

“L’occupazione prima di tutto. Se da un lato dobbiamo lavorare per salvaguardare tutti i lavoratori, dall’altro – ha detto l’assessore Colla – occorre seguire con attenzione il rilancio dell’azienda per il quale aspettiamo l’indispensabile piano di ristrutturazione, inclusa anche la sostenibilità finanziaria. La Regione, assieme alle altre istituzioni, ha dato la disponibilità ad accompagnare questo percorso con tutti gli strumenti disponibili a disposizione, a partire dal monitoraggio per la continuità degli appalti”.

Il tavolo regionale di salvaguardia occupazionale rimane aperto e sarà aggiornato tra 30 giorni per una verifica degli sviluppi. Nei prossimi giorni l’assessore regionale contatterà i commissari nominati dal tribunale.

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