Cronaca
21 Febbraio 2020
Il fatto avvenne a Cona nel novembre del 2018. Disposto l'imputato 58enne il ricovero in una Rems per almeno 5 anni

Staccò il respiratore a un’anziana, ma non era capace d’intere e volere

di Daniele Oppo | 1 min

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Non era capace d’intendere e di volere quando il 4 novembre del 2018, all’ospedale di Cona, staccò la spina al respiratore della sua vicina di stanza. Per il 58enne M.M. è arrivata l’assoluzione, perché non imputabile, dalla pesante accusa di tentato omicidio.

Il tribunale di Ferrara ha però al contempo disposto il suo ricovero in una Rems, una Residenza per l’esecuzione delle misure di pubblica sicurezza, per almeno 5 anni.

L’uomo – assistito dall’avvocato Stefano Tubi – si trovava a Cona per problemi polmonari e il suo gesto sarebbe stato dettato dal fastidio per un sibilo emesso dalla pompa del respiratore, fatto cessare staccando direttamente il cavo della corrente e poi chiudendo la porta della stanza. Ad accorgersi di tutto fu un’infermiera che, notando la porta chiusa, entrò per controllare che tutto fosse in regola e trovò l’uomo con ancora la spina in mano, salvando così la signora.

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