Cronaca
21 Febbraio 2020
Il fatto avvenne a Cona nel novembre del 2018. Disposto l'imputato 58enne il ricovero in una Rems per almeno 5 anni

Staccò il respiratore a un’anziana, ma non era capace d’intere e volere

di Daniele Oppo | 1 min

Leggi anche

Notte di tensione in Darsena, sedie e tavolini lanciati e una rissa (VIDEO)

Una notte di forte tensione quella tra il 16 e il 17 luglio nella zona della Nuova Darsena. Secondo la segnalazione inviata da un cittadino alla redazione, tra l’1 e l’1.30 si sarebbe verificata una violenta lite all’altezza di un chiosco, culminata con il lancio di sedie, tavolini e bicchieri e con una successiva colluttazione tra alcuni presenti

Mesola, spaccata alla gioielleria Seghi. Bottino da 100mila euro

Spaccata notturna 'da film' alla gioielleria Seghi di piazza della Vittoria, assaltata da una banda di ladri entrata in azione tra le 3.30 e le 4 di sabato 18 luglio. In una decina di minuti i malviventi hanno devastato il negozio, facendo razzia di gioielli e preziosi

Alan Fabbri indagato dopo la denuncia di Anselmo

Due le ipotesi di reato attualmente al vaglio della Procura di Ferrara: diffamazione e violenza o minaccia a un corpo politico, amministrativo o giudiziario, o ai suoi singoli componenti. È per queste contestazioni che il sindaco Alan Fabbri risulta iscritto nel registro degli indagati

Big Town. L’appello delle difese: “Giudizio sbrigativo e sommario”

Un processo che, stando alle difese, avrebbe trascurato il contesto in cui maturò la 'mattanza' del Big Town di via Bologna. È questo il filo conduttore degli appelli depositati durante le scorse ore dai legali difensori di Vito Mauro e Giuseppe Di Gaetano contro la sentenza della Corte d'Assise del tribunale di Ferrara

Non era capace d’intendere e di volere quando il 4 novembre del 2018, all’ospedale di Cona, staccò la spina al respiratore della sua vicina di stanza. Per il 58enne M.M. è arrivata l’assoluzione, perché non imputabile, dalla pesante accusa di tentato omicidio.

Il tribunale di Ferrara ha però al contempo disposto il suo ricovero in una Rems, una Residenza per l’esecuzione delle misure di pubblica sicurezza, per almeno 5 anni.

L’uomo – assistito dall’avvocato Stefano Tubi – si trovava a Cona per problemi polmonari e il suo gesto sarebbe stato dettato dal fastidio per un sibilo emesso dalla pompa del respiratore, fatto cessare staccando direttamente il cavo della corrente e poi chiudendo la porta della stanza. Ad accorgersi di tutto fu un’infermiera che, notando la porta chiusa, entrò per controllare che tutto fosse in regola e trovò l’uomo con ancora la spina in mano, salvando così la signora.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com