Cronaca
21 Febbraio 2020
Il fatto avvenne a Cona nel novembre del 2018. Disposto l'imputato 58enne il ricovero in una Rems per almeno 5 anni

Staccò il respiratore a un’anziana, ma non era capace d’intere e volere

di Daniele Oppo | 1 min

Leggi anche

Aggredì l’avvocato Bonazza e moglie. La Procura chiede due anni

Una versione dei fatti diametralmente opposta a quella sostenuta dall'accusa. È quella fornita ieri (venerdì 10 luglio) in aula da una donna, sentita come testimone nel processo a carico di un cittadino nigeriano di 37 anni, accusato di lesioni personali e stalking nei confronti dell'avvocato Gianluca Bonazza, candidato sindaco per Fratelli d'Italia alle elezioni comunali di Lagosanto nel 2024, e della moglie

Vende auto usate all’asta, ma lo sono troppo: condannato per frode in commercio

Condannato a 1.500 euro di multa e al pagamento di una provvisionale di 5mila euro in favore della parte civile. È la sentenza pronunciata nella mattinata di venerdì 10 luglio dal tribunale di Ferrara nei confronti dell'amministratore unico della società che, nel 2022, aveva organizzato un'asta per la vendita di autovetture usate, riconosciuto colpevole del reato di frode in commercio

Elibologna ha un guasto, il ferito va all’ospedale in ambulanza

Un piccolo inconveniente tecnico ha coinvolto per alcuni minuti Elibologna, l'elisoccorso del 118 decollato dall'ospedale Maggiore e intervenuto nel pomeriggio di venerdì 10 luglio lungo la statale 16 Adriatica, a San Nicolò, nell'incidente in cui è rimasto coinvolto un motociclista di 50 anni

Non era capace d’intendere e di volere quando il 4 novembre del 2018, all’ospedale di Cona, staccò la spina al respiratore della sua vicina di stanza. Per il 58enne M.M. è arrivata l’assoluzione, perché non imputabile, dalla pesante accusa di tentato omicidio.

Il tribunale di Ferrara ha però al contempo disposto il suo ricovero in una Rems, una Residenza per l’esecuzione delle misure di pubblica sicurezza, per almeno 5 anni.

L’uomo – assistito dall’avvocato Stefano Tubi – si trovava a Cona per problemi polmonari e il suo gesto sarebbe stato dettato dal fastidio per un sibilo emesso dalla pompa del respiratore, fatto cessare staccando direttamente il cavo della corrente e poi chiudendo la porta della stanza. Ad accorgersi di tutto fu un’infermiera che, notando la porta chiusa, entrò per controllare che tutto fosse in regola e trovò l’uomo con ancora la spina in mano, salvando così la signora.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com