Cronaca
21 Febbraio 2020
Un 36enne italo-brasiliano dovrà stare per almeno 2 anni in una Rems dopo che avrà finito di scontare le precedenti condanne

Socialmente pericoloso, ma incapace d’intendere: assolto il molestatore

di Daniele Oppo | 1 min

Leggi anche

Investito sulle strisce pedonali in via Calzolai, muore l’84enne Davide Magri

Tragico incidente nel tardo pomeriggio di venerdì 29 maggio in via Calzolai, a Malborghetto di Boara, dove un uomo anziano di 84 anni, D.M. residente a Ferrara, è morto dopo essere stato investito da un'automobile, una Mercedes Gle 350 grigia, mentre stava attraversando a piedi la strada sulle strisce pedonali

Morì a 15 anni con l’auto nella voragine. “Incidente prevenibile con cartelli e protezioni adeguate”

Con una cartellonistica e le barriere di protezione adeguate, il sinistro mortale sarebbe stato "prevenibile". Allo stesso modo, nelle condizioni in cui si presentava la strada quella sera, era "prevedibile che un'automobile potesse finirvi dentro". Sono le parole di Mattia Strangi, consulente tecnico della Procura di Ferrara, sentito ieri nel processo per la morte di Marco Lelli Ricci

Truffe dei finti carabinieri e avvocati. Chieste condanne per tre

Si sarebbero finti carabinieri e avvocati per raggirare le malcapitate di turno, fino a quando i veri carabinieri non li hanno fermati. È quello di cui devono rispondere oggi un 46enne e una 40enne di Napoli e un 45enne di Carpi, finiti a processo con l'accusa di truffa in concorso

Accusato con la legge nata per la Terra dei Fuochi: assolto imprenditore 43enne

Era finito alla sbarra con un'accusa pesante, quella di combustione illecita di rifiuti, un reato ambientale punito con pene da due fino a sette anni di carcere e introdotto per contrastare il fenomeno dello smaltimento illecito dei rifiuti e dei roghi tossici nella Terra dei Fuochi, tra le province di Napoli e Caserta

Assolto perché incapace di intendere e di volere, ma al termine dei 7 anni di reclusione che sta scontando per altri reati, dovrà essere ospitato in una Residenza per l’esecuzione delle misure di pubblica sicurezza in quanto soggetto socialmente pericoloso.

Si conclude così il processo a carico di Raul Rodrigues Da Silva (assistito dall’avvocato Vincenzo Bellitti), 36enne italo-brasiliano imputato per violenza sessuale per aver palpeggiato una donna residente in provincia e averla minacciata di morte mentre si trovavano entrambi nella stazione ferroviaria di Ferrara, il 22 agosto del 2016.

Nell’udienza precedente – e pure in quella di giovedì mattina a dire il vero – era visibile a occhio nudo che l’imputato non avesse alcuna idea dei limiti esistenti nei rapporti interpersonali con le donne, peraltro aveva ammesso di non riuscire a trattenersi e di avere anche avuto a che fare con degli specialisti. Anche per questo era stato disposto un esame della sua cartella sanitaria e poi una perizia psichiatrica che ha confermato come Da Silva, che sconta una pena definitiva per aver molestato delle minorenni, non è in grado di intendere e di volere, ma che è al contempo un soggetto pericoloso e bisognoso di assistenza.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com