Mer 19 Feb 2020 - 985 visite
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Patto per Ferrara sicura, c’è il tavolo di lavoro in prefettura

Rafforzata la sorveglianza h24 dell'esercito al Meis, controlli periodici e continuativi in Gad

Due mesi di tempo per preparare il Patto per Ferrara sicura. È il limite che si è imposto il tavolo prefettizio appena costituito a palazzo Giulio d’Este per la stesura del “Patto di Sicurezza Urbana”, contenente un nuovo modello di gestione della sicurezza per la città estense a partire dall’armamento della polizia locale.

Sotto il diretto coordinamento del viceprefetto vicario, il gruppo qualificato dovrà appunto concludere i lavori entro due mesi, per il successivo parere del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica ed il nulla osta del Ministero dell’Interno.

A darne l’annuncio è il prefetto Michele Campanaro durante l’ultima riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica convocata mercoledì mattina per la definizione dell’impiego dell’esercito al Meis e in Gad. All’esame il rafforzamento della sorveglianza h24 del Museo nazionale dell’ebraismo italiano e della Shoah, considerato un obiettivo sensibile e inserito nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure”.

“Nel comitato di oggi – ha sottolineato il prefetto Campanaro – è stato raggiunto un importante risultato per ottimizzare il dispositivo di controllo del territorio nel suo complesso. L’impiego dei militari nella sorveglianza fissa presso la sede del Meis, già partito lo scorso dicembre, si accompagna con la destinazione di una aliquota di personale delle forze dell’ordine per il rafforzamento dei servizi di vigilanza in zona Gad, che saranno pianificati con cadenza periodica e continuativa, in fasce orarie convenute volta per volta sui tavoli tecnici, per assicurare maggiore efficacia operativa”.

Alla riunione hanno partecipato il vicesindaco Nicola Lodi, il consigliere provinciale Gino Soncini, il questore Giancarlo Pallini, il comandante provinciale dei Carabinieri Gabriele Stifanelli, il comandante provinciale della Guardia di Finanza Cosimo D’Elia e il vice comandante del 6° Reggimento Logistico di Supporto Generale dell’Esercito di stanza a Budrio (BO) Salvatore Palmiero.

Al termine della riunione, il prefetto Campanaro ha consegnato una targa al questore Pallini, incaricato di guidare dalla prossima settimana la questura di Ancona, ringraziandolo, anche a nome dei componenti del comitato, per l’eccellente lavoro svolto in questi anni, con passione e professionalità, a tutela della sicurezza e dell’ordine pubblico della provincia di Ferrara.

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