Sab 15 Feb 2020 - 10177 visite
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Sgombero campo nomadi, le critiche dei leghisti a Naomo

I consiglieri: “A livello locale temo stiano danneggiando Salvini. Che ingenui siamo stati!”

In attesa che lo sgombero del campo nomadi di via delle Bonifiche finisca in senato come esempio di best practice, la commissione diritti umani che ascolterà il comune di Ferrara troverà bizzarro che le maggiori critiche verso il “ruspa show”, come lo definì il vicesindaco Nicola ‘Naomo’ Lodi, arrivino proprio dall’interno della Lega.

Già in estate le modalità di attuazione avevano destato preoccupazione tra i consiglieri del Carroccio. Uno di loro si chiedeva se “mettere i nomadi senza che i residenti sapessero niente non è stata una bella mossa”. Parlava del trasloco forzato di alcune famiglie a Monestirolo, dove Naomo venne preso a male parole dai residenti infuriati.

“Era prevedibile – ragiona un secondo – che spostando i nomadi da via delle Bonifiche, chi se li fosse trovati come vicini di casa non sarebbe stato contento”.

È ancora dall’immenso mare magnum delle chat leghiste che emergono dettagli inquietanti di come proceda l’amministrazione della città.

“Devo dire che il commento di Modonesi è pertinente” riflette un terzo riferendosi alle prime critiche all’operazione sollevate dalle opposizioni. “Certo”, concorda una collega.

Il metodo Naomo per alcuni finisce per avere un effetto boomerang, come dimostreranno le elezioni regionali mesi dopo: “Spero che in tanti siano arrabbiati e che facciano terra bruciata attorno a Nicola. Per Salvini invece tanta stima, il problema è che a livello locale temo lo stiano danneggiando”. “Che ingenui siamo stati!”.

In diversi parlano di “delusione”: “i residenti di Monestirolo, dove la Lega ha fatto il pieno di voti poche settimane fa, si sentono traditi… Eh certo. Comunque Il problema è che Naomo andava bene nell’opposizione, sulle barricate. Qui non è lui. Ha raccolto molti voti anche a Monestirolo e ora gli mette i zingari [sic] in casa loro? Senza avvertirli? Urca… perderà molti consensi”.

Si passa dalla padella alla brace: “Leggo che 3 famiglie andranno nelle case popolari con assegnazione biennale per motivi straordinari. Lo sapevate? Io no!”. C’è anche chi ne fa una questione personale, ricordando che il vicesindaco vive ancora nella casa popolare pur guadagnando 5mila euro lordi al mese: “Naomo lascia la casa a chi ne ha bisogno…”, “Ma potrebbe dare l’appartamento Acer ai nomadi… a Pontelagoscuro il Naomo ne ha messi 9”.

Alla fine una di loro non resiste più e prende carta e penna per scrivere direttamente a Lodi: “Vedi Nicola, non credo che a te non arrivi la delusione di molti cittadini”, “della gente che incontriamo per strada”. “Sulla chiusura del campo nomadi, continua il messaggio, “credo che se in campagna elettorale avessi scritto che i rom (sinti, ndr) li avessi spostati a Monestirolo o a Ponte in case Acer o altre frazioni, forse qualcuno avrebbe valutato diversamente prima di mettere nomi e croci sulla scheda”.

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