Lun 10 Feb 2020 - 693 visite
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Nel ventre di Moby Dick per scoprire il mare a Sealogy

Aperte le prenotazioni per lo spettacolo di Roberto Abbiati che farà entrare adulti e bambini in una scatola delle meraviglie attrezzata con oggetti di un vecchio veliero

“Ogniqualvolta mi accorgo di mettere il muso; ogniqualvolta giunge sull’anima mia un umido e piovoso novembre; ogniqualvolta mi sorprendo fermo, senza volerlo, dinanzi alle agenzie di pompe funebri o pronto a far da coda a ogni funerale che incontro; e specialmente ogniqualvolta l’umor nero mi invade a tal punto che soltanto un saldo principio morale può trattenermi dall’andare per le vie col deliberato e metodico proposito di togliere il cappello di testa alla gente, allora reputo sia giunto per me il momento di prendere al più presto il mare”.

È anche attraverso il Moby Dick di Melville, di cui questo è l’incipit, che Sealogy, il primo e atteso salone europeo sulla Blue Economy (in programma dal 6 all’8 marzo a Ferrara Fiere) parla del mare.

A portare in scena, grazie al sostegno di Coop Alleanza 3.0, questo capolavoro della letteratura americana è l’attore, regista, illustratore, cuoco e suonatore di banjo Roberto Abbiati, che nelle giornate di sabato 7 e domenica 8 marzo incarna il personaggio del capitano Achab in “Una tazza di mare in tempesta”.

In questo distillato di Moby Dick della durata di venti minuti, Abbiati fa entrare adulti e bambini, a gruppi di venti, nel ventre della baleniera Pequod, allestita come una scatola delle meraviglie e attrezzata con gli oggetti di un vecchio veliero. Il pubblico, chiuso nella stiva, si trasforma così nell’equipaggio, mentre sulle pareti di questa ‘wunderkammer’ di legno sono in mostra le piccole scene che si animano durante la performance. Lo spettacolo è adatto anche agli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado; per loro, la messinscena si arricchisce di una breve introduzione sul romanzo di avventura ottocentesco.

In tournée dal 2002 in Italia e in Europa, nella sua smisurata e folle sete di vendetta verso la balena bianca Abbiati/Achab è assistito solo da Johannes Schlosser, che lo aiuta a far rivivere in miniatura l’ossessione narrata da Melville per ottocento pagine. Ma il genio teatrale di Abbiati rimpicciolisce solo la durata e l’ambientazione del Moby Dick, perché le emozioni che il testo comunica e il coinvolgimento del pubblico ne escono intatti, anzi amplificati.

Per prenotare il proprio posto nella baleniera, basta scrivere a info@sealogy.it. Repliche sabato 7 marzo (ingresso gratuito) e domenica 8 marzo (ingresso gratuito per i minori; dai 10 ai 17 anni e visitatori muniti di carta sociocoop: 8 euro; maggiorenni 10 euro; buono sconto online di un euro su www.sealogy.it).

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