Mar 4 Feb 2020 - 2245 visite
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Quel ramo di cedro del libano

Quel ramo del lago di Como. No! Diciamo: Quel ramo di Acero del Libano, che volge a mezzogiorno, che un alito di vento a seconda dello sporgere e del rientrare di quelli fa sporgere dal recinto di ferro che a Ferrara circonda il parco Massari, vien quasi a un tratto rattristarsi il veder propagine allungarsi a ponte d’argento, sopra la strada che ivi congiunge due rive e segni il punto dove, a figura di fiume per vetture in corsa, par che renda ancor più sensibile all’occhio questa trasformazione, in cui le auto si ferman per lasciar transitare creature, a volte lente e appiedate ed altre con rapidi velocipedi.

Per un buon pezzo, la costiera formata da un lungo cancello a forma di vasta chiusura, discerna tosto sulla via a titolo di Corso porta Mare, per indicarne la direzione dove per un buon tratto sale a rimirar l’Ariosto, che immobile dall’alto domina lo scorrer del fiume d’auto dirette a campi e vigne sparse di terre, di ville e casali che si prolungan verso il mare.

Alessandro Manzoni & Maurizio Boccafogli

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