Grattacielo. Gli sfollati cercano casa. “Porte chiuse agli stranieri”
A poche settimane dalla scadenza dell'accoglienza temporanea al San Bartolo, resta aperta la questione abitativa per una parte degli sfollati del Grattacielo
A poche settimane dalla scadenza dell'accoglienza temporanea al San Bartolo, resta aperta la questione abitativa per una parte degli sfollati del Grattacielo
Un bagno di folla e un entusiasmo come non si vedeva da tempo. Jerry Calà ha scaldato viale Repubblica e il cuore della Fiera di Giugno
Lina Casari spegne 104 candeline, un traguardo straordinario di una signora conosciuta per la sua cortesia e i suoi modi gentili nella tabaccheria di via Pironi, a Bondeno
E venne il giorno di Jerry Calà. Sarà lo showman l’indiscusso protagonista della Fiera di Giugno, che entra sabato 20 giugno entra nel vivo
I Cpr come "sinonimo di disumanità e morte dei diritti". Di questo si è parlato martedì 17 giugno, durante la seconda serata della sedicesima edizione degli Emergency Days che si è aperta con un incontro pubblico che volge lo sguardo alle mille ombre dei cosiddetti Cpr
Bondeno. I sindacati apprendono dalla stampa la decisione del Consiglio Comunale di Bondeno di procedere alla vendita di parte delle azioni “libere” di Hera in proprio possesso, per finanziare alcune opere rimaste in sospeso, per un previsto incasso di circa 120mila euro.
“Come organizzazioni sindacali non apprezziamo minimamente questa decisione – intervengono Cgil, Cisl e Uil -. Non siamo ideologicamente prevenuti, ma avanziamo innanzitutto dubbi sugli effetti di operazioni simili ed il timore che per questa via, si apra definitivamente la strada alla privatizzazione di servizi che, per la loro natura ed universalità, sono e devono rimanere pubblici”.
“Non siamo contrari perché riteniamo questa scelta non sia legittima, ma perché è risibile – specificano i segretari Cristiano Zagatti, Bruna Barberis e Massimo Zanirato -. Non riuscire a trovare 120mila euro in un comune delle dimensioni di Bondeno a noi sembra impossibile, ma a sostegno della nostra posizione ci sono elementi sia economici, sia politici”.
Per dirla in dialetto, “vendere azioni che in questi anni hanno sempre garantito cospicui dividendi alle casse del Comune è come “brusàr la cà par vendàr la zèndar”.
Da un punto di vista politico invece, a detta dei sindacalisti, “privarsi di azioni da parte degli enti locali significa continuare a non voler svolgere un ruolo vero ed incisivo di indirizzo e controllo di un’azienda che eroga servizi pubblici ai cittadini; salvo il fatto, successivamente, di lamentarsi per la qualità dei servizi offerti”.
“Ad Hera – chiudono Zagatti, Barberis e Zanirato – andrebbe chiesto di mantenere adeguati presidi e rapporti territoriali, un piano di rilancio degli investimenti per le politiche ecosostenibili, di cura e manutenzione del territorio, anche di Bondeno, facendo svolgere così anche una funzione anticiclica che in un periodo di congiuntura sfavorevole, potrebbe favorire uno sviluppo anche in chiave locale. Invece si sceglie di disinvestire da Hera”.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com