Sab 7 Dic 2019 - 713 visite
Stampa

Kleb. Leka: “Con Caserta test duro, ma qui non ha mai vinto nessuno”

Il tecnico biancazzurro ha le idee chiare per il match di domenica. E sul possibile ritorno di Cortese: “Se arrivasse dovrà adattarsi ai nostri equilibri”

Spiro Leka

di Matteo Bellinazzi

A provare un’altra volta l’inespugnabilità del Castello estense arriva una squadra in striscia vincente da quattro partite come Caserta. “Un mix di talento, esperienza e forte del miglior attacco del campionato”, afferma coach Spiro Leka in conferenza stampa.

“Ci attende un test duro – prosegue  l’allenatore -. Dopo un inizio difficoltoso loro hanno trovato il giusto assetto, li rispettiamo molto ma in casa nostra abbiamo fatto vedere chi siamo”.

La gara che attende la Feli Pharma domenica, alle ore 18 al MF Palace, vuole essere anche la partita del riscatto dopo la non eccellente prestazione nel derby della settimana scorsa in quel di Imola. “Una battuta di arresto – ammette Leka –. Non siamo riusciti a fare la nostra partita solida in difesa e abbiamo commesso troppi errori in attacco”.

Punto dolente sarà ancora l’assenza di Folarin Campbell, che guarderà la seconda gara di fila dalla panchina per non rischiare di aggravare il suo infortunio, seppur in via di miglioramento. “Le difficoltà sono all’ordine del giorno in questo sport – ricorda il tecnico biancazzurro – quelli che giocheranno daranno il massimo. La sua mancanza si è sentita molto nella metà campo difensiva. In allenamento abbiamo provato due assetti per colmare la sua assenza, provando anche Ebeling da ala piccola, in partita ci adatteremo a seconda degli accoppiamenti migliori”.

Infine, non si è potuto evitare la questione Riccardo Cortese, ex Capitano di Ferrara, e che la possibilità si un suo ritorno in maglia Kleb ha fatto sognare i tifosi estensi. Spiro Leka però non si è sbilanciato, lasciando intendere che non c’è ancora niente di sicuro e sottolineando che “seppur Cortese è un giocatore di qualità, che fa sempre comodo da aggiungere a un roster, non dovrà scombinare gli equilibri che abbiamo costruito da luglio a oggi. Siamo già una squadra con gerarchie definite con due giocatori che stiamo facendo crescere e da inserire sempre più nelle rotazioni come Buffo e Beretta. Siamo orgogliosi di quello che abbiamo e per chiunque verrà dovrà integrarsi a noi e non viceversa”.

Stampa
Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Leggi qui la Cookie e la Privacy Policy.

Chiudi