Mar 3 Dic 2019 - 4494 visite
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Guccini. Il musicista Roberto Manuzzi: “Non capisco il rammarico di Fabbri”

Il sassofonista di Guccini: “Da molti anni una chiara posizione antifascista nella Lega non c'è”

Roberto Manuzzi

“Gentilissimo sindaco di Ferrara Alan Fabbri, non capisco il suo rammarico”. A parlare è Roberto Manuzzi, docente di Musica di Insieme jazz presso il Conservatorio di Ferrara e musicista storico di Francesco Guccini.

Manuzzi risponde all’uscita del sindaco di Ferrara. che si era lamentato delle critiche del cantautore per lla vittoria della Lega a Ferrara. “Francesco Guccini, del quale mi onoro di essere amico personale avendo fatto parte per 26 anni del suo gruppo di musicisti, non ha mai nascosto il suo dissenso da tutto ciò che la lega Nord rappresenta” fa presente il sassofonista, concedendo che “certamente la sua poetica ha aspetti di universalità e può contenere riferimenti alle tematiche libertarie e anarchiche, ma di sicuro è sempre stata improntata ad un fermo e incrollabile antifascismo”.

“La Lega degli esordi può avere incamerato alcuni di quegli ideali libertari – ammette Manuzzi -, ma da molti anni una chiara posizione antifascista nella Lega non c’è”.

“Ben venga il suo personale apprezzamento – conclude Manuzzi – per le tematiche di Guccini (anche Gianfranco Fini confessò di amare molto “La locomotiva”) ma non credo proprio che abbia modo di stupirsi per le sue parole”.

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