Cronaca
22 Novembre 2019
Un passato difficile per Pierpaolo Alessio che a maggio era stato condannato per estorsione nei confronti dei nonni che lo riaccolsero in casa dopo il primo arresto

Prima in pizzeria dalla mamma, poi l’assurda violenza sulla nonna

di Daniele Oppo | 3 min

Leggi anche

Droga nascosta tra le natiche, arrestato 27enne in Gad

Aveva nascosto la droga tra le natiche nel tentativo di eludere il controllo dei Carabinieri, ma il trucco non è bastato. Protagonista un 27enne, già noto alle forze dell’ordine, arrestato il 30 marzo in corso Piave

Blitz anti spaccio. La Mobile arresta 24enne con mezzo chilo di droga

Altra operazione anti-droga per la Squadra Mobile di Ferrara che, durante la giornata di lunedì 30 marzo, ha fatto scattare le manette nei confronti di un 24enne con l'accusa di spaccio di sostanze stupefacenti, dopo aver sequestrato mezzo chilo di marijuana e oltre 10mila euro in contanti

Quattro in carcere, uno ai domiciliari. Convalidati gli arresti della banda dei supermercati

Sono stati tutti convalidati gli arresti dei cinque membri della banda fermata ai lidi dopo un tentato furto al supermercato Aldi di Rovigo. Si tratta di cittadini di nazionalità kosovara, tutti uomini di età compresa tra i 26 e i 45 anni, specializzati in furti ai danni di supermercati messi a segno durante le ultime settimane in diverse aree del Nord Italia

Scontro in via Bacchelli. Tre persone ferite

Incidente tra due macchine e un autocarro intorno alle 21.15 in via Bacchelli all'altezza del semaforo all'incrocio con via Azzo Novello. Tre persone ferite portate all'ospedale di Cona non in gravi condizioni

Cresciuto dai nonni in aiuto alla madre lavoratrice e in un legame divenuto sempre più stretto dopo la morte del padre in un incidente stradale due anni fa. Un rapporto strettissimo con la nonna. Ma è proprio su di lei, Maria Luisa Silvestri, che Pierpaolo Alessio ha scagliato tutta la sua violenza, fino ad ucciderla,mentre in auto tornavano a casa, dopo essere stati nella pizzeria dove lavora la mamma, gestita dal suo compagno.

Il 22enne di Pontelagoscuro, che ora si trova in carcere, era in stato di alterazione psicofisica quando è stato preso in carico dai carabinieri del Norm. Probabilmente aveva abusato di sostanze alcoliche e anche per questo sono stati disposti degli esami ematici.

All’arrivo in caserma del suo avvocato – Pasquale Longobucco – verso l’una di notte, non sapeva ancora cosa avesse fatto davvero: “Si è avvalso della facoltà di non rispondere perché in stato confusionale, non aveva ancora percepito cosa era successo, sono stato io a dirglielo”, spiega il legale. Una situazione delicata, di cui sono resi conto subito anche il pm Barbara Cavallo e i carabinieri che “hanno collaborato in maniera perfetta”, ammette l’avvocato. Alla fine si è deciso di far intervenire i sanitari per riuscire a calmarlo medicalmente ed evitare che potesse farsi del male.

Alessio ha un passato difficile alle spalle, non solo familiare. Nonostante la giovane età ha già avuto problemi con la giustizia. Nel luglio 2018 fu proprio la nonna a cercare ‘salvarlo’, non dando conferma al racconto del marito che invece accusava il nipote di avergli estorto dei soldi con violenza e minacce. Il 22enne venne arrestato in flagranza per tentata estorsione, ma l’arresto non venne convalidato. In quell’occasione ancora il nonno raccontò anche di precedenti episodi che hanno portato alla condanna di Alessio a 3 anni di reclusione arrivata a maggio di quest’anno (e pende un appello). I soldi – circa 600 euro in tutto – li chiedeva per comprare vestiti, ma anche per saldare piccoli debiti per l’acquisti di marijuana. Nel luglio scorso  giudice, pur non convalidando l’arresto per la tentata estorsione, disposte la misura cautelare dei domiciliari nell’abitazione della mamma, commutati poi nell’obbligo di firma, per tornare libero da inizio anno 2019. E i nonni diedero la loro disponibilità ad accoglierlo nuovamente in casa.

La salma della signora Silvestri è stata portata all’istituto di medicina legale, ed è molto probabile che venga disposta un’autopsia. I carabinieri hanno eseguito alcuni rilievi e sequestri per cercare di capire bene quale sia stato il movente di un gesto così violento e improvviso, verso una persona così affezionata a lui e che anche in tribunale ha sempre cercato di ridimensionare le accuse nei suoi confronti. Al momento la pista più verosimile è quella di una lite ancora una volte per i soldi, forse per l’acquisto di stupefacenti o per saldare dei debiti.

Entro venerdì il pubblico ministero invierà tutti gli atti al giudice per le indagini preliminari che poi fisserà l’udienza di convalida dell’arresto.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com