Carcere. Le opposizioni chiedono commissione consiliare ad hoc
Le opposizioni in Consiglio comunale chiedono la convocazione di una commissione consiliare dedicata alla situazione della Casa circondariale "Costantino Satta" di Ferrara
Le opposizioni in Consiglio comunale chiedono la convocazione di una commissione consiliare dedicata alla situazione della Casa circondariale "Costantino Satta" di Ferrara
Intervento di Paola Peruffo, componente del direttivo provinciale di Fratelli d'Italia: "Positivo l’impegno del Comune di Ferrara"
Gli organizzatori: "Non ci interessa la commemorazione. Ci interessa che il G8 continui a fare domande al presente: quando lo Stato usa la forza, chi controlla chi controlla?"
Se il 17 giugno il sindaco Alan Fabbri avrebbe lasciato intendere che dal prossimo anno i concerti non si sarebbero più svolti nell'ovale cittadino, dal patron della manifestazione Fabio Marzola arriva ora un messaggio di segno opposto
Cadf compie un nuovo passo nel proprio percorso di sostenibilità e responsabilità sociale. L'azienda che gestisce il servizio idrico in gran parte della provincia di Ferrara è diventata ufficialmente una Società Benefit
Piazza Verdi recintata come vuole l’amministrazione non piace agli studenti. O quantomeno alle associazioni di studenti. Dopo la lettera di protesta dell’Unione degli Universitari, arriva anche una raccolta firme con annessi mozione e flash mob da parte di Azione Universitaria.
“Riteniamo sbagliata la decisione unilaterale di chiudere la piazza da parte dell’amministrazione comunale – spiega Edoardo Luigi Manfra, presidente di Azione universitaria – e rivolgiamo un appello a tutti gli studenti affinché si mobilitino per evitarlo”.
Manfra spiega anche che la giunta Fabbri non ha preso in considerazione soluzioni intermedie come quelle di dotare la zona di bagni pubblici, di operare controlli e, eventualmente, installare telecamere di videosorveglianza. “Vogliamo far capire – riprende il presidente – che una movida attenta e responsabile è possibile. Non è giusto demonizzare gli universitari per il comportamento scorretto di pochi. Gli studenti sono una ricchezza per la nostra città”.
Per raggiungere l’obiettivo Azione universitaria presenterà a breve una mozione al Consiglio degli studenti per chiedere all’organo rappresentativo di prendere posizione in merito.
Nel frattempo è partita una raccolta firme a sostegno delle soluzioni intermedie da portare all’attenzione dell’amministrazione.
Ultima iniziativa, un flash mob lanciato per domani sera (mercoledì) alle 23 in piazza Verdi. “Noi abbiamo sempre difeso il diritto alla quiete del vicinato – sostiene Azione universitaria -.Invitiamo chiunque volesse unirsi alla difesa della piazza da una azione sconsiderata e che non porterà a dialogo alcuno. Chiediamo di essere presenti in tanti per far sentire la nostra voce, dimostrando al tempo stesso di saper vivere e divertirsi civilmente”.
Una nota polemica arriva nel tardo pomeriggio di martedì anche dall’associazione ‘opposta’, ovvero Link che attacca “sconcertanti e imbarazzanti misure proposte e adottate da Lodi negli ultimi mesi sino ad oggi”, ma si rivolge anche all’assessore Alessandro Balboni (una tempo a capo di Azione Universitaria): “[in estate] aprì un tavolo con tutte le associazioni studentesche, con l’intento di mettere in atto degli accorgimenti per trovare un equilibrio rispettoso tra giovani/e, esercizi commerciali e residenti. Di tutte le accortezze discusse nemmeno l’ombra, nemmeno un timido tentativo, l’estate passò veloce e il problema si ripresentò nuovamente all’inizio dell’anno accademico. Sarà che alla giunta, i problemi più che risolverli, piace crearseli?”
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com