Ven 8 Nov 2019 - 1955 visite
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Parate e miracoli, Gomis da urlo con il Dijon

Avvio di campionato in crescita per il portiere. Nel mese di ottobre è stato schierato nella top11 insieme a Di Maria e Icardi

di Davide Soattin

“Quando è arrivato qua, aveva fatto dei buoni campionati di B. A Ferrara, gli ho dato fiducia e ha fatto un cammino per cui ha guadagnato la Nazionale. Se oggi è andato a fare un’esperienza in Francia, gran merito è mio e della Spal. Ovviamente con altri profili come Meret e Viviano è stato più difficile schierarlo, ma da parte mia posso solo augurargli il meglio”.

Poco più di un mese fa, dopo l’attacco che gli aveva riservato sulle pagine della Corriere dello Sport, Leonardo Semplici rispondeva in questo modo alle accuse mossegli da Alfred Gomis, che l’aveva indicato come unico responsabile del suo trasferimento nel calcio francese all’inizio della scorsa estate, concludendo così la sua avventura biennale in biancazzurro per accasarsi al Dijon.

A questo proposito, da quando si è guadagnato il posto da titolare, il suo Digione ha conquistato in otto partite i dodici punti in classifica che gli hanno permesso di uscire dalla zona retrocessione, raggiungendo il sedicesimo posto dopo un avvio di stagione trascorso nelle parti basse della classifica, in piena zona retrocessione, dove ora stazionano Olympique Nimes, Toulouse e Metz.

Tutto questo, grazie anche alle prestazioni eccellenti del portiere senegalese contro Lione e Paris Saint-Germain, incontri di grande difficoltà rispettivamente terminati zero a zero e due a uno in favore del club borgognone, in cui l’ex biancazzurro ha messo in mostra il proprio stato di grazia a suon di interventi davvero miracolosi, tali da guadagnarsi menzioni di spessore nelle pagelle di France Football ed Equipe.

Ma non solo. Lo scorso ottobre infatti, stando alla formazione ideale della Ligue 1 schierata dal portale di statistiche Whoscored, insieme a Di Maria e Icardi – non due nomi qualunque – Gomis è stato inserito come portiere titolare, merito di una percentuale straordinaria pari all’88% sui tiri fronteggiati tra i vari guardiani di Serie A, Liga, Premier League, Bundesliga e Ligue 1 appunto.

Una serie di dati dunque che altro non fanno che riflettere a crescita tecnica, fisica e mentale del portiere che, seppur con la maglia spallina si sia dimostrato all’altezza della categoria, facendosi trovare quasi sempre pronto, in Francia probabilmente ha trovato la sua dimensione. E al momento, i risultati gli stanno dando ragione.

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