Cronaca
1 Novembre 2019
Pesanti accuse per un uomo di 69 anni, ma anche lui ha denunciato la donna per lesioni e si ritroveranno davanti a un giudice ma a parti invertite

A processo per tentata violenza sessuale sulla badante

di Daniele Oppo | 1 min

Leggi anche

Maltempo. Chiesto lo stato di crisi regionale

Dopo il violento fortunale di martedì 21 luglio, i sindaci della provincia di Ferrara hanno chiesto l'avvio delle procedure per la dichiarazione dello stato di crisi regionale. La notizia arriva dopo il vertice straordinario interistituzionale in Prefettura, convocato dal prefetto Massimo Marchesiello per fare il punto della situazione dopo il passaggio dell'ultima pesante ondata di maltempo

Caso Fakir. Anselmo: “Scudo penale strumento gravissimo”

Uno "strumento gravissimo" e un "problema enorme quando è lo Stato a dover indagare su se stesso". È così che l'avvocato Fabio Anselmo, legale della famiglia di Abderrahim Fakir,  il 42enne morto durante un fermo della polizia di Stato a Bologna, definisce lo scudo penale per le forze dell'ordine, voluto dal governo Meloni e introdotto dal Dl Sicurezza

Un uomo di 69 anni è a processo con l’accusa di tentata violenza sessuale compiuta nei confronti di una donna che lo aiutava per sbrigare le faccende di casa. Ma anche lui la ha trascinata a sua volta in tribunale con l’accusa di averlo aggredito.

Giovedì mattina, davanti al tribunale in composizione collegiale, si è tenuta l’udienza filtro del processo che vede imputato l’uomo (difeso dall’avvocato Saverio Stano). A denunciarlo ai carabinieri è stata la donna stessa, una 46enne romena, a cui i sanitari del pronto soccorso hanno diagnosticato delle escoriazioni multiple e dei traumi a polso e mano sinistra. A marzo prenderà avvio l’istruttoria dibattimentale e ci sarà anche la discussione.

Ma la vicenda, risalente al febbraio di quest’anno, come anticipato, è meno lineare di così. Anche lui, che respinge nella maniera più assoluta le pesanti accuse che gli vengono mosse, la ha infatti denunciata per lesioni – dei profondi graffi sulla faccia anche quelli refertati al pronto soccorso – e a fine novembre si ritroveranno di nuovo a giudizio, questa volta davanti a un giudice di pace, ma a parti invertite: lui nelle vesti di persona offesa e lei in quelle di imputata.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com