Sab 26 Ott 2019 - 758 visite
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Bignami (FdI): “In Regione il Pd mostra solo segni di debolezza”

Il possibile candidato presentato dal partito di Giorgia Meloni alla presidenza dell'Emilia Romagna ospite a Ferrara

di Lorenzo De Cinque

“Se in Emilia Romagna si vive bene non è grazie al Pd, ma nonostante il Pd”. È con questa affermazione che l’onorevole Galeazzo Bignami, deputato e possibile candidato presentato dal partito di Giorgia Meloni per la presidenza della Regione, esordisce presso la sede di Fratelli d’Italia di Ferrara che lo ha ospitato. All’incontro sono intervenuti anche il senatore Alberto Balboni e Mauro Malaguti, coordinatore provinciale di FdI.

L’Emilia-Romagna è presentata dal Pd come una regione dall’amministrazione eccellente, ma non ci si rende conto che ci sono gravi problemi per quanto riguarda sanità, traffico ed economia”. In questo modo esordisce Malaguti che, dopo l’accusa diretta, centralizza la questione sul ferrarese, a partire dal nuovo ospedale “che dista 14 km dalla città, è una struttura in mezzo alla campagna e non ha neanche parcheggi sufficienti”.

Ma l’affondo poi arriva sull’ambito viabilità su cui il coordinatore provinciale non si risparmia ma denuncia come le strade siano “impercorribili, piene di buche e la Romea, importante strada turistica, è considerata una delle vie più pericolose d’Europa. È impensabile che come si arrivi in Veneto, questa strada diventi magicamente perfetta”. E conclude: “La nostra provincia sta diventando il fanalino di coda dell’intera regione”.

Subito dopo, è la volta del Senatore Balboni, il quale sottolinea la crescita a livello nazionale di Fratelli d’Italia che oggi, secondo i sondaggi, “è un partito che viaggia al 10%” e ribatte come “la coerenza è ciò che ci ha contraddistinti rispetto a tutti e la gente finalmente l’ha capito”. Infine, rilancia Bignami come possibile candidato alla presidenza dell’Emilia-Romagna: “Per noi, l’unità della coalizione è fondamentale e se accetteranno Galeazzo come candidato, questa regione avrà solo da guadagnarci perché – continua Balboni – abbiamo tutte le carte in regola per vincere questa partita nell’interesse degli emiliani e dei romagnoli”.

Bignami, nel suo intervento, non si risparmia sull’attuale amministrazione targata Pd che “oggi dimostra solo segni di debolezza”. E contesta subito Bonaccini, il quale si reputa “convinto di vincere ma sposta il giorno delle elezioni all’ultima data utile”.

Subito dopo rilancia sulla sanità dove “se oggi è ancora un’eccellenza non è per merito del Pd, ma solo per il sacrificio di tanti medici che lavorano tante ore”. Altro tassello di critica rimane il cosiddetto “Patto del lavoro” che commenta “mai realizzato” insieme ai fondi per i terremotati “ai quali molti hanno rinunciato per l’eccessiva burocrazia”.

Ma la critica si fa ancora più aspra quando si tocca il caso Bibbiano. “Molti dei nostri soldi versati per le tasse – afferma il deputato – sono stati adoperati per finanziare quelle associazioni coinvolte nello scandalo”. E attacca subito dopo la sottosegretaria Sandra Zampa, vicepresidente della Commissione parlamentare di inchiesta sui minori nel 2016, la quale allora “ospitò alla Camera dei deputati Federica Anghinolfi, nota esponente lgbtq attualmente agli arresti, per descrivere l’efficienza del sistema di affidamento minori Val d’Enza”. E, ciliegina sulla torta, Andrea Carletti, ex sindaco di Bibbiano, il quale “non è stato espulso dal Pd ma si è autosospeso e – continua Bignami – a cui il partito ha espresso addirittura solidarietà”.

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