Lun 21 Ott 2019 - 1621 visite
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Colonnine per l’auto elettrica ad Argenta e frazioni

La Giunta ha dato il via libera per il posizionamento di quattro postazioni in punti strategici del territorio

di Giada Magnani

Argenta. Saranno posizionate in quattro punti considerati strategici del territorio comunale. Si tratta di colonnine per il rifornimento di auto elettriche, che si pongono come obiettivo quello di “realizzare un innovativo circuito per la mobilità elettrica low-cost, quindi per valorizzare i percorsi del turismo lento, e l’immagine del territorio stesso. Inoltre per lo sviluppo economico, favorito appunto anche attraverso il posizionamento di punti di ricarica elettrica di veicoli, intesi dunque come motore di crescita e strumenti di marketing”.

Questo sta scritto in sintesi nella delibera di giunta che ha adottato il provvedimento. Un documento che tra l’altro definisce pure le modalità di pagamento, da effettuarsi, come si legge, “con un sistema di tipo forfettario, a fronte cioè di un contributo richiesto all’utente”.

Ma ecco dove e perché tali impianti saranno posizionati.

Argenta città: in piazza Giovanni XXIII, angolo via Bolognesi, luogo oggetto di una recente ristrutturazione, che ha previsto la predisposizione di impianti per la ricarica di energia. Poi nel centro della frazione di Anita, nell’area del parcheggio-zona verde. La scelta è ricaduta su Anita in quanto tappa intermedia nel Parco del Delta per ospitalità, visita alle valli di Comacchio e punto di partenza per itinerari cicloturistici sul Po di Primaro e verso la Romagna e la ER 37 Ciclovia Nazionale Adriatica. In Anita è da poco aperto l’Ostello di proprietà Comunale dotato di 44 posti letto. La struttura a fianco, ex casa littoria, denominata Ca’ Anita, è soggetta all’Accordo di valorizzazione con il Mibac e l’Agenzia del Demanio con presenza di un ristorante dedicato alla tradizione vallante e alle produzioni d’area Mab Uneso, e presenza di centro polivalente. A Santa Maria Codifiume invece la postazione sarà collocata in via Giacomo Leopardi, in corrispondenza dei punti sosta di fronte alle scuole, vicino a negozi e servizi. Anche Codifiume è considerata importante, per il collegamento con il territorio bolognese (vedi la vicina Molinella), in cui non sono ad oggi installate colonnine per veicoli elettrici. Infine Consandolo in viale delle Rimembranze. Una grossa frazione questa, ricca di attività e iniziative. E con una piazza candidata a una richiesta di finanziamento per la creazione di un polo per la mobilità elettrica locale, che già prevede un sistema di intermodalità ciclabile con l’allestimento di colonnine per la ricarica di biciclette elettriche e il potenziamento dei collegamenti con l’itinerario Primaro.

Ciascuna di queste quattro postazioni, ben inserite nel contesto urbano, è composta da due posti auto con prese 11kW + 11kW. E sono dotate di impianti di monitoraggio ambientale e dell’aria con sensori per misurare le Pm10 e Pm25. Costo dei lavori 48.000 euro, estrapolati da un contributo statale di 130.000 euro, comprensivo di interventi per l’energia rinnovabile, impianto fotovoltaico alle scuole medie e sostituzione di infissi in edifici pubblici.

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