Sab 28 Set 2019 - 466 visite
Stampa

Dopo le ferite del sisma, restituito alla città il centro civico di Poggio

Venerdì sera una festa d'inaugurazione dopo la ristrutturazione. Garuti: "Cominciamo a uscire dagli insulti del terremoto, anche grazie alla solidarietà del nostro Paese”

di Serena Vezzani

Poggio Renatico. È stato finalmente restituito alla cittadinanza il centro civico, con una festa venerdì sera, al ritmo delle note di ‘Lama’s band’: danneggiato dal sisma 2012 e riqualificato a partire da gennaio, ha previsto 300mila della Regione, 400mila dagli sms solidali del sisma e 100mila finanziati dal Comune.

Nello specifico, i lavori sono stati di natura strutturale per riattaccare la torretta al corpo principale, con una sostituzione dei mattoncini della facciata, un ascensore nel vano scala e una rivisitazione degli impianti, oltre che di completamento sismico. Per quanto riguarda gli spazi antistanti la struttura, per cui sono già stati stanziati 200 mila euro, il parcheggio è stato sostituito da arredi urbani, con spazi di aggregazione per la comunità.

Non un’inaugurazione formale, in quanto mancano ancora alcuni arredi, ma un segnale che “cominciamo a uscire dagli insulti del terremoto, anche grazie alla solidarietà del nostro Paese” secondo il sindaco di Poggio Renatico Daniele Garuti. Il primo e il secondo piano saranno infatti destinati all’associazionismo e al volontariato, “per riportar vita e linfa al nostro centro storico”, e l’intera struttura è stata resa più funzionale e fruibile.

Anche la torretta torna a vegliare su Piazza del popolo, ma se un tempo era una struttura scura, ora sarà illuminata, “valorizzandone la bellezza storica e le caratteristiche architettoniche nel complesso”.

Stampa
Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Leggi qui la Cookie e la Privacy Policy.

Chiudi