Grattacielo. I condomini: “Ci avete gettato sulla strada”
Confronto tra gli abitanti e il dg Sandro Mazzatorta: "La Prefettura ha convocato un tavolo per l'emergenza abitativa"
Confronto tra gli abitanti e il dg Sandro Mazzatorta: "La Prefettura ha convocato un tavolo per l'emergenza abitativa"
A illustrare eventuali prospettive legali ai condomini del Grattacielo, durante la riunione straordinaria di ieri, con un intervento in merito alle possibilità di successo dei ricorsi al Tar è stato l'avvocato Gian Luigi Pieraccini, anche lui seduto in platea fra proprietari e delegati
La trasmissione Mediaset a Lagosanto per l'inchiesta al Centro di Procreazione Medicalmente Assistita del Delta. Il responsabile dell'Unità Operativa Complessa sceglie il silenzio
È approdato davanti al Tribunale amministrativo regionale dell’Emilia-Romagna il ricorso contro l’ordinanza contingibile e urgente con cui il sindaco di Ferrara ha dichiarato l’inagibilità della Torre C del Grattacielo, imponendo lo sgombero immediato degli alloggi
Non le manda a dire Cristian Bertarelli, sindaco di Lagosanto, commentando il servizio televisivo de Le Iene, andato in onda su Italia Uno durante la serata di domenica 1° febbraio, relativamente all'inchiesta giudiziaria sul Centro di Procreazione Medicalmente Assistita dell'ospedale del Delta
Ben 33.487 persone identificate, 14 persone arrestate, 175 denunciate a piede libero di cui 13 minorenni, 40 soggetti segnalati all’autorità amministrativa, 19 minori non accompagnati sono stati rintracciati e riaffidati alle rispettive famiglie o collocati presso strutture protette, tre chilogrammi di sostanza stupefacente sequestrata, 230 violazioni amministrative elevate di cui 68 in materia di sicurezza ferroviaria e decine di stazioni controllate.
La stagione estiva appena conclusa ha visto un’intensificazione dei servizi di vigilanza con un particolare impegno per le donne e gli uomini della Polizia di Stato in servizio presso il Compartimento Polizia Ferroviaria Emilia Romagna, sia per la quotidiana opera di prevenzione e repressione dei reati nelle stazioni e a bordo dei treni, che per le particolari misure adottate per garantire la sicurezza dei viaggiatori.
Si segnalano in termini di prevenzione le giornate di controllo straordinario del 17 e 27 giugno, 4 e 26 luglio, 9 e 28 agosto disposte dal Servizio Polizia Ferroviaria del Dipartimento della Pubblica Sicurezza per l’intensificazione dei controlli in chiave antiterrorismo e di contrasto a ogni forma di criminalità e abusivismo nell’ambito ferroviario e nelle immediate adiacenze.
Sono state, inoltre, effettuate scorte su 931 treni ed esperiti controlli su 529 veicoli circolanti nelle zone immediatamente adiacenti gli scali ferroviari.
Gli arresti eseguiti si riferiscono a traffico e detenzione di sostanze stupefacenti, furto aggravato, esecuzione di ordinanze di custodia cautelare eseguite nei confronti di soggetti latitanti, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
Le denunce in stato di libertà riguardano i reati di truffa, lesioni, resistenza a pubblico ufficiale, commercio di prodotti con marchi contraffatti, violazione al foglio di via obbligatorio, violazione delle norme sul soggiorno degli stranieri in Italia e rifiuto di fornire le proprie generalità.
Tre arresti meritano un’attenzione particolare. Il primo risale all’11 luglio quando il personale del Settore Operativo di Bologna Centrale, insieme alla Squadra di P.G Compartimentale, ha arrestato un cittadino nigeriano trovato in possesso di 110 grammi di eroina, suddivisa in 10 ovuli occultati nell’intestino.
Stessa modalità per l’arresto del 4 agosto, quando gli agenti della Polfer di Bologna hanno fatto scattare le manette ai polsi di un cittadino nigeriano trovato in possesso di circa 600 grammi di cocaina, suddivisa in 54 ovuli occultati sempre nell’intestino. Il 25 agosto è stato arrestato un cittadino nigeriano resosi responsabile del reato di violenza sessuale aggravata nei confronti di una minore e resistenza a pubblico ufficiale.
Infine il personale in servizio presso i Posti di Polizia Ferroviaria di Parma e Fidenza, coadiuvati da operatori della Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento di Ferrara, hanno eseguito il 29 agosto tre provvedimenti di custodia cautelare in carcere, emessi dall’autorità giudiziaria di Parma nei confronti di altrettanti soggetti, ritenuti responsabili, in concorso tra loro, dei reati di rapina pluriaggravata in concorso, percosse e porto abusivo di armi, commessi a bordo del treno R11545 nella tratta Fidenza–Parma, in danno di un ragazzo salito sul convoglio nella stazione di Piacenza.
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