Mer 4 Set 2019 - 1446 visite
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Note e letture per combattere il degrado del centro storico 

Calendario di eventi per l'associazione Gobetti, Matteotti e San Romano. Gulinelli: “Riqualificazione urbana imprescindibile per la diffusione della cultura”

di Andrea Profili 

Nasce “Note e Letture di fine estate“, l’evento organizzato dall’associazione Gms dei residenti ed esercenti delle zone Gobetti, Matteotti e San Romano. Tutti i martedì e giovedì dal 10 settembre al 1° ottobre, dalle 19, via Gobbetti sarà palcoscenico di letture accompagnate da musica a cura di autori e volti legati a Ferrara e alla ferraresità, come Leonardo Rosa, Lina Amicucci, Roberta Zanzi, Antonio Di Bartolomeo e tanti altri.

“L’evento nasce con l’idea di attirare l’attenzione su bellissime zone del centro storico che purtroppo vivono situazioni di degrado, come la piazzetta Gobetti a due passi dal Duomo – spiega Giorgio Ferroni dell’organizzazione – cercando di trasformare queste zone in percorsi abituali di passaggio, primo passo fondamentale per la riqualificazione. Come prima realizzazione di questo progetto contro il degrado, è prevista la riqualificazione delle zone verdi di via Gobbetti, grazie appunto all’associazione Gms”.

“Vorrei ringraziare tutti i soggetti e le associazioni coinvolte in questo progetto, come il Jazz Club e Ascom Ferrara, per la collaborazione e l’impegno dimostrato nella partecipazione a questo evento – interviene Franca Arca, presidente di Gms -. L’associazione è nata a luglio di quest’anno e unisce i soggetti di tre zone del centro storico in fase di degrado, per dare un segnale forte di presenza“.

Residenti e commercianti sono già scesi in campo per la riqualificazione delle aiuole, ma sono “pronti ad accogliere suggerimenti tramite la nostra casella e-mail associazionegmsferrara@gmail.com” e a farsi conoscere con una “Cena in strada in via Gobetti” in calendario giovedì 19 settembre con accompagnamento musicale “La Màquina Parlante” e il vintage dj set di Matteo Scaioli, fondendo musica elettronica e antichi grammofoni a manovella.

“Attraverso il coinvolgimento degli operatori è possibile rilanciare una zona bellissima del centro storico che purtroppo ultimamente viene trascurata – aggiunge l’assessore al Commercio e Turismo Matteo Fornasini – con il sostegno del Comune di Ferrara che ha già individuato le risorse economiche per il recupero. Sono già state ripulite le vetrine di due esercenti, piccoli segnali ma primo passo verso progetti futuri più ampi”.

Commenta favorevolmente l’iniziativa anche l’assessore alla Cultura Marco Gulinelli, “estremamente stimolato dall’entusiasmo e dalla passione che le associazioni e l’amministrazione stanno investendo nel creare nuovi eventi culturali. Non si tratta di entusiasmo passeggero ma reale interesse per un programma continuativo, con un rapporto costante tra associazioni e amministrazione comunale. La riqualificazione urbana è un elemento imprescindibile per la trasmissione della cultura e non posso che essere favorevole ad eventi come questo, che uniscono la musica alle parole”-

Il programma:

Martedì 10 settembre presentazione libro di Leonardo Rosa “Lo Spirito che muove la giostra”, a cura di Giorgio Ferroni

Giovedì 12 settembre presentazione libro di Lina Amicucci “L’Afghanistan in Millecento”, a cura di Giorgio Ferroni

Martedì 17 settembre presentazione libro di Roberta Zanzi “Non smettere di sognare”, a cura di Federico Di Bisceglie e a seguire l’esibizione del gruppo “One Hundred Country Dance”

Giovedì 19 settembre anteprima di “Anime Senza Voce”, “Cena in strada in via Gobetti” e “La Màquina Parlante”

Martedì 24 settembre serata dedicata a Gianfranco Rossi, condotta da Anna Quarzi. Letture a cura di Laura Bottoni e Roberto Gamberoni. A seguire “Chiusura Anime Senza Voce” con accompagnamento musicale “Não Sonamu”

Giovedì 26 settembre presentazione di “Antologia di 12 racconti #petstory” con gli autori e il curatore Antonio Di Bartolomeo, presentazione di Federico Di Bisceglie e intervento di Giacomo Gelmi

Martedì 1° ottobre presentazione libro di Paolo Micalizzi “Giorgio Ferroni – Calvin Jackson Padget: dai documentari di genere al western spaghetti” a cura di Camilla Ghedini.

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