Ven 23 Ago 2019 - 5816 visite
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Minaccia dei ragazzi con una bottiglia, poi botte a carabinieri e sanitari: arrestato

In manette un 28enne noto per numerosi episodi di violenza e per essere uno dei frequentatori molesti del Parco delle Rimembranze

(archivio)

Cento. Prima ha minacciato di colpire alcuni clienti di un bar con una bottiglia di vetro, poi si è accanito sui carabinieri intervenuti per fermarlo e, infine, portato all’ospedale perché ubriaco, ha colpito anche i sanitari, nonostante fosse ammanettato. Un giovane marocchino di 28 anni, E.S.R., pregiudicato, già noto per essere una persona particolarmente violenta e per essere fra i frequentatori molesti del Parco delle Rimembranze, all’interno del quale si era già reso autore di risse ed altri episodi, è stato arrestato nella tarda serata di mercoledì 21 agosto a Cento.

Il tutto è iniziato verso le 22, all’esterno dei Bar dei Portici, in piazza Guercino. Qui il 28enne, completamente ubriaco, ha preso di mira un gruppo di ragazzi che stava bevendo all’esterno, avvicinandosi a loro in modo minaccioso, brandendo una bottiglia di birra. Solo l’immediato intervento dei militari, subito allertati da alcuni testimoni al 112, ha scongiurato il peggio.

I carabinieri, accorsi immediatamente, hanno bloccato E.S.R., che ha tentato di colpirli con la bottiglia e poi, privato della stessa, si è accanto ripetutamente su di loro con pugni e sputi.

Una volta neutralizzato è stato portato al Pronto soccorso dell’ospedale di Cento perché, come detto, era in stato di ebbrezza. Ma anche qui è scattata la sua violenza: benché ammanettato, si è scagliato contro il personale medico e paramedico, colpendolo con dei calci e costringendo nuovamente i militari a intervenire in modo energico al fine di agevolare un’adeguata sedazione con farmaci.

Alla fine, il 28enne è stato condotto in caserma e dichiarato in stato d’arresto per il reato di resistenza a pubblico ufficiale. È stato quindi condotto nelle camere di sicurezza del Comando provinciale di Ferrara in attesa della celebrazione della direttissima.

Entrambi i militari hanno riportato lesioni giudicate guaribili in 4 giorni.

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