Condannato per rapina, lesioni e maltrattamenti: arrestato 56enne
I Carabinieri di Canaro hanno rintracciato l’uomo dopo due settimane di ricerche. Deve scontare oltre quattro anni e nove mesi di carcere per reati commessi tra Ferrara e Rovigo
I Carabinieri di Canaro hanno rintracciato l’uomo dopo due settimane di ricerche. Deve scontare oltre quattro anni e nove mesi di carcere per reati commessi tra Ferrara e Rovigo
Vere e proprie fake news sono circolate nelle ultime ore riguardanti un incidente che avrebbe coinvolto l'assessora del Comune di Ferrara Cristina Coletti nel 2021 e nel 2024. Non esiste però alcun riscontro nella cronaca locale né risultano articoli pubblicati dalle testate cittadine su un episodio simile
Anche il Psi interviene dopo l'esclusiva di Estense.com sull'incidente che ha coinvolto il sindaco di Ferrara Alan Fabbri e l'orami ex assessora Francesca Savini, dimessasi dall'incarico
Si chiude con 3.215 partecipanti complessivi l’edizione 2026 della Comacchio Half Marathon, un numero che fotografa la capacità di questa manifestazione di richiamare nel territorio persone da ogni parte d’Italia
Due uomini a bordo di una Volkswagen Golf sono andati a scontrarsi contro il guard rail all'imboccatura del ponte Rana, a Bondeno
La cerimonia – promossa in collaborazione con Ausl, Avis provinciale e comunale di Ferrara, Centro donna giustizia e Conad Nord Ovest – ha unito memoria, sensibilizzazione e impegno sociale, trasformando il Giardino in uno spazio ancora più carico di significato civile e simbolico.
Ad aprire gli interventi è stato il prefetto Massimo Marchesiello, che ha richiamato l’importanza del lavoro di rete sul territorio nel contrasto alla violenza di genere. “Lo sappiamo bene – ha detto – perché con la rete territoriale che abbiamo attivato sul tema un ruolo fondamentale lo svolgono i centri antiviolenza. La raccolta fondi e la solidarietà sono essenziali affinché questi centri possano esistere e mettere a disposizione delle donne in difficoltà possibilità di accoglienza”.
Il prefetto ha sottolineato anche il contributo delle istituzioni e delle realtà coinvolte, dalle aziende sanitarie alle forze dell’ordine, ricordando anche la responsabilità dell’informazione: “Approfitto della presenza della stampa perché il ruolo dei giornalisti in quest’ambito è più che mai fondamentale“.
Marchesiello si è poi soffermato sul valore simbolico della panchina rossa. “Ne ho viste tante – ha spiegato – e non è una moda: è un modo per ricordare questo tema. Purtroppo capita anche che vengano vandalizzate, ma proprio per questo rappresentano un messaggio forte che deve arrivare soprattutto all’universo maschile“.
Parole a cui hanno fatto eco quelle dell’assessora Angela Travagli, che ha collocato l’iniziativa nel quadro delle celebrazioni per gli ottant’anni dell’Assemblea Costituente e delle conquiste dei diritti delle donne. “Ottant’anni di lotte e conquiste – ha ricordato – ma ci troviamo ancora oggi a ribadire concetti di diritti, libertà e soprattutto rispetto ed educazione“.
L’assessora ha citato una delle madri costituenti, Maria Federici, ricordando come già nel 1947 sottolineasse che le donne “non vogliono privilegi ma diritti come persone e cittadine”. Un messaggio che resta attuale: “La panchina è un simbolo importante. Vorremmo forse non doverne mettere più, ma è un segno che richiama diritti, inclusione, libertà e rispetto”.
Un richiamo alla cultura dei diritti è arrivato anche dalla consigliera regionale Marcella Zappaterra, che ha ringraziato i promotori dell’iniziativa sottolineando il valore del Giardino dei Donatori. “È già diventato un esempio di come si possa far crescere la cultura del rispetto – ha affermato – verso le persone, verso le donne e verso i popoli”.
Con uno sguardo ai conflitti che si stanno consumando in questi ultimi giorni, Zappaterra ha ricordato come il diritto delle donne a non subire violenza e quello alla salute si intreccino anche grazie alla generosità dei donatori di sangue: “Trasmettere questi principi alle nuove generazioni è fondamentale, soprattutto in un contesto internazionale difficile. Iniziative come questa costruiscono cultura di pace e collaborazione”.
A spiegare il senso dell’iniziativa è stata Sibilla Tieghi, vicepresidente di Avis provinciale Ferrara: “Questo evento vuole allargare il progetto del Giardino dei Donatori unendo memoria, riflessione, lotta alla violenza di genere, solidarietà e impegno civile”.
La panchina rossa, ha aggiunto, “è un monito visivo permanente che ricorda come la parità di genere sia la base di una società inclusiva e democratica“, mentre l’albero piantato nel giardino “è simbolo di vita e speranza, proprio come i donatori e le donatrici che con il loro gesto aiutano gli altri“.
Tieghi ha sottolineato anche il crescente contributo femminile nel mondo della donazione: negli ultimi dieci anni, a fronte di un aumento del 3,4% degli uomini donatori, le donne sono cresciute del 40%.
Sul lavoro quotidiano di contrasto alla violenza è intervenuta anche Angela Alvisi, presidente del Centro donna giustizia. “I simboli sono importanti perché raccolgono valori come parità di genere, autodeterminazione e libertà femminile – ha spiegato -, ma accanto ai simboli c’è il lavoro di tutti i giorni. Quello dei centri antiviolenza, delle forze dell’ordine, della sanità e dei servizi sociali”.
Un ringraziamento ai donatori è infine arrivato anche dalla direttrice generale delle Aziende sanitarie Nicoletta Natalini, che ha definito i volontari Avis “un esempio incredibile”. “Donano anima e corpo – ha aggiunto -, anima perché dedicano il loro tempo agli altri, corpo perché donano sangue e plasma. Senza il dono di Avis le aziende sanitarie non potrebbero fare il meglio per i pazienti“.
A chiudere gli interventi Saverio Alagna per Conad, che ha ricordato il significato della donazione della panchina rossa e dell’albero. “In occasione dell’8 marzo vogliamo ribadire la nostra vicinanza alle donne e promuovere la cultura del rispetto – ha dichiarato -. Questo gesto rappresenta un messaggio di unità, responsabilità e solidarietà. Insieme possiamo far crescere una comunità che sceglie il dono, la cura e il rispetto”.
La mattina si è poi conclusa con un momento artistico e partecipato: l’esibizione di alcuni studenti degli istituti Copernico-Carpeggiani e Carducci, diretti dal docente Marco Toscano (New Poets), che hanno letto poesie originali dedicate al contrasto della violenza sulle donne e proposto una performance musicale, portando la voce delle nuove generazioni dentro il messaggio della giornata.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com