Cronaca
27 Luglio 2019
Due anni di reclusione con pensa sospesa, ma i precedenti penali potrebbero portarlo presto in carcere

Ovulatore patteggia, ma le condanne passate pesano sulla sua libertà

di Daniele Oppo | 1 min

Leggi anche

Gad, più pattugliamenti dell’Esercito: la mossa del Prefetto

Una rimodulazione del servizio dei militari dell'Esercito, impiegati nell'operazione Strade Sicure, i cui orari e modalità di pattugliamento saranno riorganizzati per garantire una copertura ancora più capillare e flessibile dei quadranti più sensibili della città. È la decisione presa nell'ultimo Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica

Piccola pesca, barche ferme anche a Porto Garibaldi: “Il mare è deserto”

Le barche della piccola pesca sono ferme anche a Porto Garibaldi, dove gli operatori segnalano una situazione sempre più difficile. Le uscite in mare non garantiscono più un pescato sufficiente a coprire i costi e lungo la costa emiliano-romagnola, da Porto Garibaldi a Cattolica, le imprese stanno riducendo progressivamente l'attività

Due anni, poco meno di 4mila euro di multa e pensa sospesa che però probabilmente non gli impedirà di finire in carcere a breve. Ha patteggiato il pusher arrestato giovedì mattina dai Carabinieri, che lo avevano sorpreso a ingoiare ovuli contenenti cocaina mentre si dava alla fuga.

L’uomo – nigeriano di 34 anni, regolare in Italia – ha patteggiato la pena venerdì mattina, ma il pm Alessandro Rossetti ha richiesto la revoca della sospensione concessa per una condanna risalente al maggio del 2018 e, dunque, la sua attuale condizione di libertà dovrebbe presto finire, con le porte dell’Arginone pronte ad aprirsi.

Il 34enne, aveva ingerito 7 ovuli che contenevano complessivamente 3,2 grammi di cocaina e aveva con se 575 euro considerati provento dell’attività di spaccio.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com