Ven 5 Lug 2019 - 1651 visite
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Punto Bianco: un ambulatorio che alleggerirebbe le code a Cona

Cona Mantovani (M5S): “Non facciamo politica sulla pelle della gente. A breve un tavolo tecnico con Fabbri”

di Matteo Bellinazzi

Incontro pubblico del Movimento 5 Stelle in piazzale delle medaglie d’oro per informare i cittadini della possibilità di aprire un ‘Punto Bianco’ nell’attuale ‘Cittadella della salute’ di via Giovecca.

Punto presente nel programma elettorale dei 5 stelle e condiviso dal poi eletto sindaco Alan Fabbri già in fase di ballottaggio.

“Un servizio realizzabile e utile che sarebbe sicuramente apprezzato dai cittadini–afferma Tommaso Mantovani, portavoce del Movimento–non facciamo politica sulla pelle della gente, si tratta di aprire un dialogo con la giunta comunale per una cosa di fondamentale importanza”.

“Un Punto Bianco alleggerirebbe il pronto soccorso di Cona dai casi meno gravi, diminuendo i tempi di attesa” spiegano Orazio D’Alessio, medico del pronto soccorso di Argenta e del 118 del territorio, Donatella Pasqualini, tecnico sanitario di radiologia medica di Cona e Daniele Lanzoni, infermiere di medicina d’urgenza di Cona, tre esperti del settore che hanno dato il loro parere a riguardo.

“L’obiettivo principale è quello di creare un punto di triage competente–proseguono–, che non accolga solo i ‘codici bianchi’ (i meno gravi) ma che ci siano infermieri preparati in grado di valutare la gravità del paziente e se è possibile gestirlo o mandarlo al pronto soccorso di Cona. In questo caso ci sarebbero le ambulanze del 118 parcheggiate di fianco”.

Un servizio utile in particolare per gli anziani, considerando che Ferrara è una delle province più grandi con il numero più elevato di persone anziane.

“Una realtà già esistente a Bologna e a Parma–afferma Mantovani–, due realtà dove una situazione di questo genere funziona e che prenderemo d’esempio per portarlo anche a Ferrara. È un progetto che va realizzato in base alle risorse dell’azienda ospedaliera e dell’Usl, ma siamo convinti che sia fattibile e nel caso arrivasse ‘l’ok’ si potrebbe rendere funzionante in tre mesi. Ricordo che nella struttura di via Giovecca ci sono già macchinari funzionanti come quelli di radiologia. Il primo passo è fissare un tavolo tecnico in cui discutere la faccenda, e puntiamo di ottenere un incontro con Fabbri entro il 29 luglio”.

Il punto bianco sarebbe quindi un servizio complementare con la guardia medica, attivo dalle 8 alle 20, 7 giorni su 7 per il trattamento di patologie urgenti occasionali ed episodiche allo scopo di ridurre le code a Cona e garantire un servizio sanitario più rapido per i cittadini.

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