Mer 26 Giu 2019 - 1392 visite
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“Scuole Sicure” e videosorvegliate, arrivano le telecamere contro lo spaccio

Approvato in prefettura il progetto del Comune di Ferrara. Fabbri: "Si parte da cinque istituti secondari entro l’inizio dell’anno scolastico 2019-20"

È stato esaminato e approvato martedì mattina, nel corso di una seduta del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduta dal prefetto Michele Campanaro, il progetto del Comune di Ferrara, ammesso a finanziamento nell’ambito del progetto “Scuole Sicure 2019/2020”, con risorse del Fondo per la Sicurezza Urbana del Ministero dell’Interno, per un importo complessivo di 51.557,04 euro.

Alla riunione del Cposp erano presenti il sindaco Alan Fabbri e il vicesindaco Nicola Lodi, accompagnati dal comandante della Polizia Locale, Laura Trentini e dai dirigenti responsabili dei Settori lavori Pubblici, Pubblica istruzione e Servizi Informatici, Luca Capozzi, Mauro Vecchi e Massimo Poletti, il questore Giancarlo Pallini, il vice comandante provinciale dei Carabinieri, tenente colonnello Marco De Martino, il comandante del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza, colonnello Antonino Magro e il rappresentante della Zona Telecomunicazioni della Polizia di Stato dell’Emilia-Romagna, Emanuele De Bonis.

L’approvazione del progetto consentirà all’amministrazione comunale di beneficiare di un contributo finalizzato a sostenere l’acquisto e l’installazione di apparati di videosorveglianza per il controllo degli accessi e delle aree esterne di un primo gruppo di cinque scuole cittadine tra secondarie di 1° e 2° grado.

Attraverso uno specifico piano pluriennale, l’amministrazione estenderà successivamente anche ai restanti istituti scolastici, ricorrendo a proprie risorse di bilancio, analoghi sistemi di videocontrollo da remoto. Complessivamente le risorse messe a disposizione dal Ministero dell’Interno sull’intero sistema progettuale nazionale ammontano a 4,2 milioni di euro, destinati a 100 Comuni italiani non solo per finanziare progetti di videosorveglianza, ma anche per lanciare campagne informative e per piani di intensificazione dei servizi di controllo della Polizia locale.

Il rappresentante del governo e i vertici delle forze di polizia hanno sottolineato come questa nuova rete di videosorveglianza rappresenti un “concreto ausilio e un efficace supporto alla tradizionale attività di prevenzione operata quotidianamente dalle forze dell’ordine”, consentendo anche di ottimizzare l’impiego del personale impegnato nelle attività di controllo e vigilanza in altre aree del territorio.

A questo riguardo il prefetto ha quindi richiamato l’attenzione sull’opportunità di proseguire, a sostegno dell’iniziativa “Scuole sicure” voluta dal Ministro dell’Interno, “nella implementazione di più incisive misure di prevenzione e contrasto dei fenomeni come lo spaccio, nel quadro di una proficua sinergia interistituzionale. In questo contesto, vanno ricordate le linee operative da tempo perseguite per una più ampia e complessiva strategia d’azione nel ferrarese, realizzate con la piena condivisione della competente autorità scolastica e in stretto raccordo con le amministrazioni locali”.

“Le istituzioni pubbliche della provincia di Ferrara – ha ricordato in conclusione il prefetto – sono impegnate in prima linea ad affrontare un tema così delicato come quello della devianza giovanile e del consumo di sostanze stupefacenti, anche in ambito scolastico. Ricordo che proprio alla vigilia dell’anno scolastico appena concluso è stato sottoscritto in questa sede apposito protocollo, rinnovato nei contenuti e negli interlocutori coinvolti, finalizzato a sviluppare non solo attività di contrasto, ma anche rafforzando iniziative integrate di prevenzione e sviluppando a tutti i livelli (scolastico, giovanile e familiare) la cultura della legalità”.

L’implementazione di un apparato di videosorveglianza per il controllo da remoto dei plessi scolastici del capoluogo rappresenta quindi un “potente strumento di deterrenza, in grado di scoraggiare coloro che si avvicinano agli istituti scolastici con l’obiettivo di spacciare. Crediamo che siano azioni importanti per difendere la salute dei nostri ragazzi, la loro sicurezza e per prevenire fenomeni di illegalità”.

“Faremo tutto quanto sarà necessario per agevolare l’azione delle forze dell’ordine – ha assicurato il sindaco Alan Fabbri – e tutti gli uffici comunali preposti lavoreranno con la massima sinergia per consentire un puntuale utilizzo delle nuove telecamere entro l’inizio dell’anno scolastico 2019-20. Contestualmente elaboreremo un piano pluriennale per individuare altri luoghi e strutture da monitorare attraverso l’installazione di ulteriori telecamere, per diffondere capillarmente e aumentare la sicurezza dei nostri giovani e delle loro famiglie”.

La Prefettura e il Comune di Ferrara stipuleranno nei prossimi giorni uno specifico protocollo d’intesa a garanzia degli impegni assunti nell’ambito di questa importante iniziativa.

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